Sicurezza
Lega: una scorrettezza la riunione sull’ospedale senza il sindaco Persiani
massa
La segreteria provinciale della Lega contesta il rinvio dell’incontro del governatore Enrico Rossi con i sindaci dei giorni scorsi e intravede in questo rinvio uno “sgarbo” al sindaco leghista Francesco Persiani,
«Ricordiamo – scrive il Carroccio – quanto accaduto durante la visita del presidente uscente Rossi all'ex ospedale di Massa, in presenza di una delegazione di dirigenti Asl e politici locali e regionali, fra cui diversi consiglieri comunali in rappresentanza del sindaco Persiani: in quell'occasione fu promesso che durante la settimana successiva (questa) ci sarebbe stato un incontro fra Rossi e i sindaci della conferenza zonale per concludere quanto deciso sull'edificio del vecchio ospedale, ossia avviare celermente l'iter per riportare lo stabile a vocazione sanitaria».
La riunione, invece è saltata e poi è stata riconvocata la scorsa settimana, «proprio quando – accusa la Lega – era già stato reso noto agli organizzatori che il sindaco Francesco Persiani non avrebbe potuto partecipare». Ebbene, commenta il partito di Salvini «è chiaro che siano repentinamente e unilateralmente cambiate le decisioni, convocando la riunione in anticipo rispetto ai tempi annunciati, in una data in cui il sindaco Persiani non poteva essere presente. Può essere stata una disattenzione o un gesto volontario, certo è che sia stata una scorrettezza e mancanza di rispetto nei confronti di un primo cittadino che, come tale, è il responsabile della sanità comunale».
La Lega ribadisce poi che riportare il vecchio ospedale alla funzione sanitaria per cui è stato costruito «è sempre stata una nostra priorità e per questo avevamo mostrato entusiasmo alla notizia che Rossi avesse finalmente preso questa strada e superato il vecchio progetto che avrebbe trasformato l'immobile in un polo residenziale e commerciale. Non eravamo sorpresi tuttavia che il ripensamento della Regione fosse arrivato proprio in piena campagna elettorale, giustificandosi con la motivazione che non poterono farlo prima perché i precedenti governi non garantivano l'assunzione di nuovo organico. Ross ha annunciato milioni di euro del gfoverno pronti per finanziare il progetto: ora pare che nemmeno questi soldi siano così sicuri come sembrava. Noi continuiamo ad avere il dubbio che siano le solite promesse elettorali per riempire qualche paginata di giornale e per recuperare quei voti che il Pd ha perso da tempo. Ci auguriamo che Rossi ripari a questo grave scivolone e incontri il sindaco Persiani e che l'iter per ripristinare la destinazione sanitaria all'edificio si concluda davvero». —
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