Sicurezza
Lavoratori apuani del Cup ancora in agitazione. La Cisl: applicare i contratti call center
Dopo Ferragosto il passaggio dell’appalto di servizio a Cns Il sindacato chiede anche garanzie per chi dovrà spostarsi
Massa. È una tregua fragile quella che i lavoratori del Cup stanno attuando dopo i ripetuti scioperi delle scorse settimane. Fragile perchè la vertenza non è ancora chiusa e le posizioni ancora distanti. Intanto, sul fronte sindacale, si apre un contrasto fra Cisl da una parte e Cgil e Uil dall’altra.
A fare il quadro della situazione alla vigilia del cambio di appalto del servizio di front office dell’Asl per Asl Nord Ovest, previsto per il 17 agosto e anche a spiegare le ragioni della spaccatura nella “triplice” è il segretario generale di Fisascat-Cisl Toscana Nord Giovanni Bernicchi. «Nonostante i diversi incontri effettuati con i rappresentanti del Rti, raggruppamento temporaneo di impresas cion al capofila Cns (Consorzio Nazionale Servizi) che ha vinto l’appalto su tutta la Toscana e, imprese affidatarie del servizio per trovare un accordo per la tutela occupazionale, reddituale e normativa dei lavoratori coinvolti, ad oggi riscontriamo posizioni lontane nelle richieste fatte dalla nostra organizzazione sindacale sia a livello regionale che territoriale, in particolare per quanto riguarda l’appalto dei servizi Cup di Massa Carrra gestiti da Rekeep/Cooplat e Formula».
Per questo, dice ancora Bernicchi, «non potendo condividere quanto è stato raggiunto a livello regionale da Cgil e Uil che, a fronte di un cambio appalto che mantiene inalterate le quantità di servizi, vede un peggioramento delle condizioni economiche e normative dei lavoratori, dobbiamo precisare che da parte della Fisascat Cisl fin da subito è stato richiesta l’applicazione del Ccnl di riferimento, ovvero il Contratto del Terziario, applicato fin dal 2013 a tutte le operatrici del settore del servizio call center».
La Cisl sottolinea poi che nel territorio di Massa Carrara «da tempo i lavoratori effettuano orari supplementari (perché di questo stiamo parlando essendo i lavoratori e le lavoratrici prevalentemente contratti part-time). Per questo chiediamo che nell’accordo sul cambio di appalto tra Rekeek e Cooplat a Formula Servizi, che interessa 93 lavoratori (tutte aziende che applicano il contratto multiservizi firmato da Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl eUiltrasporti) sia scritto che entro 45 giorni le parti si incontrino per il consolidamento delle ore prestate e oggettivamente riscontrabili nelle buste paga; inoltre vorremmo tutelare i lavoratori disponibili a svolgere orario supplementare, fissando un limite chilometrico massimo per gli spostamenti, garantendo il mantenimento del posto di lavoro inteso come postazione fissa. Questo è quanto chiede Fisascat per arrivare ad un accordo condiviso per una efficace tutela di tutti le lavoratrici e lavoratori interessati ». —
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