Gioco
«Il parere contrario del segretario generale pare non esista»
massa
La consigliera Roberta Dei, del gruppo misto di maggioranza in consiglio, torna sulla questione dei consigli comunali in presenza, tornando a chiedere che si svolgano. E fa un paragone con il recente incidente probatorio sul crollo del ponte di Aulla, tenutosi nell’aula consiliare. «A inizio giugno la Procura della Repubblica di Massa ha tenuto l'incidente probatorio sul crollo del ponte di Albiano nel nostro consiglio comunale, dunque ha ritenuto dunque quel luogo sicuro dal punto di vista delle norme anti Covid19 e adattato a garantire il necessario distanziamento sociale. In totale erano presenti 25 avvocati difensori, poi ci saranno stati i periti nominati dal giudice, la pm Conforti e sicuramente qualcun'altro. Mi sarebbe piaciuto ascoltare il collega consigliere Matteo Bertucci, difensore di uno degli indagati, raccontarci come la Procura ha gestito i lavori nel nostro consiglio comunale e magari sentirlo spiegare al presidente Stefano Benedetti e agli altri capigruppo. Sono sicura che alla prossima conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari lo farà».
Poi solleva dubbi sulla questione del parere dato dal segretario generale a Benedetti. «Mi è rimasta però non chiara la procedura di convocazione dei consigli comunali dopo l'ultima riunione, quella che ne fatti ha scatenato le polemiche della minoranza. Il presidente Benedetti ci parlò di un parere del segretario generale che lo confortava nel mantenere online i consigli comunali. Ho fatto richiesta di accesso agli atti per avere quel parere e il segretario generale mi ha risposto che nessun parere era stato dato e che dunque non mi poteva fornire alcun documento scritto al riguardo. Successivamente in una seconda email il Segretario mi riferì di uno scambio di idee con il presidente Benedetti, in forma orale, e che non si trattava di un parere. Resta il fatto che durante la capigruppo Benedetti parlò espressamente di parere del segretario generale e successivamente disse che lo avrebbe fatto avere in forma scritta in risposta alla richiesta del capogruppo del Pd Gabriele Carioli. A questo punto forse dovremmo chiedere alla Procura della Repubblica di fornirci un parere scritto su come si utilizza l'aula consiliare in tutta sicurezza visto che la presidenza appare incapace a farlo».
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