Il Tirreno

albiano magra 

Si attende oggi l’ok per le rampe con l’A15 Riunione a Firenze

l.s.
Si attende oggi l’ok per le rampe con l’A15 Riunione a Firenze

I No Rampe invitano «a non procedere con la costruzione» e la Regione annuncia l’arrivo del bando per i commercianti

2 MINUTI DI LETTURA





albiano magra

Oggi è il gran giorno (lo sperano tutti). Dopo rinvii e polemiche, a Firenze si terrà la Conferenza dei servizi che dovrebbe sbloccare le rampe autostradali che collegheranno Albiano Magra all’autostrada A15, saranno due con rotatoria e casello. Presenti alla riunione il commissario alla ricostruzione e presidente uscente della Regione Toscana Enrico Rossi, il sindaco di Aulla Roberto Valettini e rappresentanti dell’Anas, soggetto attuatore (e concessionario) dell’opera, come l’ingegnere Gioacchino Del Monaco, responsabile del procedimento. Verrà firmata anche l’ordinanza per procedere con i lavori di somma urgenza, che abbattono i tempi.

Ad Albiano Magra aspettano il via libera ai lavori da oltre quattro mesi, era mercoledì 8 aprile quando il ponte tra Albiano e la località Bettola di Caprigliola collassava nel fiume Magra intorno alle 10 di mattina, ferendo due corrieri che in quel momento transitavano sul viadotto, praticamente deserto (per fortuna) in tempi di lockdown da coronavirus. Oggi si attende dunque di conoscere i dettagli della nuova infrastruttura temporanea, in attesa della ricostruzione di un ponte definitivo.

Ma c’è comunque chi le rampe non li vuole, ovvero il comitato No Rampe che non lascia spazio alle interpretazioni. Ieri il loro capopopolo Walter Moretti ha inviato una mail Pec a Rossi, Valettini e Del Monaco, l’oggetto fa subito chiarezza delle intenzioni: «Richiesta di non procedere alla costruzione delle rampe». In allegato c’è una relazione tecnico descrittiva che, secondo Moretti, metterebbe in evidenza «le gravissime criticità progettuali dovute alla peculiare conformazione dei luoghi interessati all’intervento: questi impongono delle condizioni di contorno molto penalizzanti che impediscono il pieno e corretto rispetto della n ormativa di settore». Insomma, per il comitato «non viene garantita la necessaria sicurezza all’utilizzo delle rampe».

Intanto si fa viva anche la Regione, annunciando «l’arrivo a breve del bando da 150mila euro per far fronte ai danni subiti dalle imprese del territorio danneggiate dal crollo del ponte sul fiume Magra». Possono beneficiare dell’agevolazione le piccole e medie imprese regolarmente iscritte alla Camera di Commercio e i titolari di partita Iva in possesso dei seguenti requisiti: esercenti attività economiche e produttive extragricole; la cui attività non risulti cessata al momento di presentazione della domanda; sede legale e/o unità locale nella frazione di Albiano Magra; inattive al momento della presentazione della domanda, purché l’attività venga ripristinata prima dell’erogazione del contributo. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca