Toscana
Iniziati i lavori del Comitato locale per le bonifiche
I rappresentanti degli enti hanno presentato osservazioni e richieste d’integrazioni. Obiettivo un progetto condiviso
massa
Si è riunito il Comitato tecnico locale di gestione dell’Accordo di programma per la bonifica della falda soggiacente il Sin/Sir apuano. Durante l’incontro Sogesid Spa, società del ministero dell’Ambiente e soggetto attuatore degli interventi, è stata invitata a illustrare ai rappresentanti dei firmatari dell’accordo i contenuti della prima stesura “Caratterizzazione ambientale e modellazione del flusso di falda e trasporto degli inquinanti nel Sin/Sir di Massa Carrara finalizzata alla definizione degli interventi di bonifica”, che ha inviato, prima della pausa estiva, a ministero dell’Ambiente e Regione. Dopo la caratterizzazione ambientale, i cui dati analitici sono stati illustrati lo scorso dicembre, con questo documento Sogesid ha fornito l’analisi dello stato di contaminazione delle acque di falda e la sua interpretazione.
I dati raccolti nelle due campagne di monitoraggio, per un totale di oltre 22mila determinazioni analitiche, hanno confermato una presenza estremamente eterogenea di composti e sono stati valutati in coerenza con il modello geometrico del sottosuolo e con il modello concettuale della contaminazione, attraverso l’implementazione di un modello numerico capace di ricostruire sia il flusso sotterraneo della falda nelle due condizioni di magra e di morbida sia il flusso dei diversi contaminanti a partire dalle aree sorgenti in parte già note e individuate. Su 94 elementi ricercati, per 30 si sono registrati superamenti.
Tra le sostanze rilevate il tetracloroetilene, il cui limite è fissato a 1,1 microgrammi per litro nelle acque di falda, arriva a toccare anche picchi di 230 microgrammi per litro; il cromo VI (cancerogeno fra i più pericolosi) che non dovrebbe superare i 5 microgrammi per litro, raggiunge in un pozzo i 79 microgrammi per litro. Il manganese sfiora picchi di 1400, 1900 e 3100 microgrammi per litro quando il limite è 50 e il ferro arriva anche a 19.340 mg per litro (limite a 200). I controlli hanno individuato anche il boro, 100 volte piu’ del consentito e gli idrocarburi totali, 250 volte superiori alla soglia limite.
Ma ci sono sforamenti anche per arsenico, azoto ammoniacale, benzene, benzoantracene, benzoapirene, bromodiclorometano, cadmio, cloruro di vinile, cromo totale, dibromoclorometano, 1,1 dicloroetilene, 1,2 dicloroetilene, 1,2 dicloropropano, esaclorobutadiene, idrocarburi policiclicici aromatici, pirene, policlorobifenili, simazina, sommatoria organoalogenati, tetracloroetano, tribromometano, 1,1,2 tricloroetano, tricloroetilene, triclorometano e 1,2,3 tricloropropano.
Pur di fronte ad un’impressionante mole di lavoro (circa 360 pagine), i rappresentanti degli enti hanno potuto presentare le loro osservazioni e richieste di integrazioni, affinché il documento possa essere definitivamente la base per la stesura del progetto definitivo degli interventi di bonifica nell’area Sin/Sir, che Sogesid si è impegnata a consegnare, in bozza, a metà ottobre prossimo. Stante però l’assoluta necessità di approfondire la discussione e definire il percorso per la conclusione delle altre attività previste dall’accordo, il comitato si riunirà il 31 agosto. —
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