Il Tirreno

Stagione estiva

Si torna a fare il bagno: revocati i divieti a Cinquale

Ivan Zambelli
Si torna a fare il bagno: revocati i divieti a Cinquale

Dopo lo stop del 5 agosto, i prelievi del 7 mostrano una situazione normale. Nei giorni scorsi i balneari avevano sollevato perplessità sui metodi d’indagine

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MONTIGNOSO. Revocato il divieto di balneazione nella zona Cinquale Est, che era scattato mercoledì 5 agosto. Questo ennesimo divieto aveva suscitato qualche perplessità, dovute principalmente alle tempistiche ed alle condizioni meteorologiche in cui erano state condotte le analisi: i prelievi di routine erano stati fatti il giorno precedente, mentre il mare era mosso.

In questa piccola porzione di litorale, compresa tra la foce del fiume Versilia ed il confine con il comune di Forte dei Marmi, erano stati registrati valori sballati per i due principali batteri analizzati, escherichia coli ed enterococchi intestinali: 5794 Mpn/ 100mL per il primo (il limite massimo è 500 Mpn/ 100mL), e 909 Mpn/ 100mL per il secondo (il limite massimo è 200 Mpn/ 100mL ). Ogni mese Arpat compie questi monitoraggi nelle acque marine di balneazione al fine di valutare i rischi per la salute dei bagnanti.

Come da prassi, Arpat comunica i risultati all’ente interessato, in questo caso il comune di Montignoso, che a sua volta emette l’ordinanza di divieto temporaneo nel caso di superamento di uno o di entrambi i parametri.

Il divieto conseguentemente perdura fino al ripristino delle condizioni di normalità, le quali verranno accertate di giorno in giorno attraverso ulteriori campionamenti. Con la conseguenza di avere un piccolo tratto di litorale bloccato, inserito invece tra due parti confinanti, a est e a ovest, che risultano invece balneabili. Comprensibili, come riporteremo più avanti, anche l’irritazione di alcuni gestori di bagni dell’area. Che si sono visti costretti per qualche giorno a bloccare la balneazione, nel giusto rispetto dei regolamenti.

Il prelievo suppletivo condotto il 7 agosto ha dato risultati favorevoli, visto che i parametri sono ampiamente sotto il limite: "10 per escherichia coli (il limite massimo è 500 Mpn/ 100mL) e "10 per enterococchi intestinali (il limite massimo è 200 Mpn/ 100mL). Il giorno stesso dell’emanazione del divieto avevamo contattato il sindaco di Montignoso Gianni Lorenzetti, il quale si domandava per l’ennesima volta quali fossero le strategie alla base di questi monitoraggi, visto che spesso vengono effettuate anche in condizioni climatiche avverse, ed oltre a ciò ci aveva fatto notare una situazione paradossale che insisteva su un bagno di confine tra il suo comune e quello di Forte dei Marmi: questo stabilimento infatti è per due terzi nella zona di monitoraggio Cinquale Est, e quindi soggetto a divieto temporaneo, e per un terzo in quella confinante, dove non erano (e non sono ancora) state fatte delle analisi.

«Sembra quasi -aveva ipotizzato- che ci sia qualcuno che aspetti il maltempo per fare i campionamenti» .

Analoghi dubbi tra i titolari dei sei stabilimenti balneari concentrati in quei 250 metri di costa; alcuni si sono domandati infatti il perché le analisi nel territorio lucchese non vengano condotte lo stesso giorno, visto che potrebbe capitare, come in questo caso, che a pochi metri si riscontrino valori eccessivi, che rappresentano un concreto pericolo per la salute dei bagnanti. —


 

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