Il Tirreno

Il grido di dolore da Avenza: «C’è sempre e soltanto Carrara, noi siamo dimenticati»

Alessandra Poggi
Uno scorcio del centro storico di Avenza
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Uno scorcio del centro storico di Avenza

Lo sfogo del presidente della Proloco Sasha Biggi: noi come associazione siamo in braghe di tela, ci sentiamo figli sconfitti

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Carrara. «Allarme sicurezza, Carrara sempre al centro dell'attenzione, lavori al ponte di via Menconi e futuri problemi di viabilità, nessun evento, la Pro loco con il conto in rosso ma soprattutto nessuna concertazione per il simposio di scultura "Tracce sulla Francigena"».

A sfogarsi dopo lo storico Pietro Di Pierro, stavolta è Sasha Biggi, presidente della Pro - loco di Avenza, che dopo gli ultimi fatti di cronaca parla di una situazione "fuori controllo e fuori da ogni logica". Per Biggi "non ci devono essere figli sconfitti già in partenza, soprattutto perchè Avenza è il centro geometrico del comune di Carrara. Come Pro - loco siamo sconcertanti alla luce di quanto è successo in fatto di criminalità, però Carrara partecipa al bando "Carrara sicura per il centro storico" e su Avenza non si fa nulla, pur di prendere i finanziamenti Carrara diventa la più insicura del territorio, poi per prendere altri soldi, quelli del bando periferie diventa pure periferia, e diventa Carrara centro per giustificare tutti questi soldi. Basta è ora di guardare in maniera uguale e paritaria a tutto il territorio. La sicurezza è solo legata anche alla viabilità. I lavori al ponte creeranno di problemi, ma nessuno è mai venuto a dirci quali saranno i problemi. Parlo di viabilità, e non sarà un problema solo per Avenza, visto che siamo una via d'accesso a Massa e a Sarzana. Noi avenzini abbiamo una dignità e siamo parte integrante di quella medaglia d'oro grazie a Lucetti ai fratelli Petacchi e tanto altro. Abbiamo una dignità e una storia. Oltre ad essere stati abbandonati ora ci ridicolizzano. Sul tema viabilità e sicurezza ci saranno grandi problemi anche per la Pubblica assistenza, che di fatto non potrà garantire come oggi il servizio di 118, ma ci saranno anche problemi per la Vab e la stessa Nausicaa". Poi il presidente Biggi passa alla questione culturale: "ci hanno tolto tutto - dice - la lirica, i servizi della Asl, il comune. Persino i giardinetti ad Avenza sono ancora chiusi e la biblioteca non è a regime. Grazie all'amministrazione la Pro - loco è in braghe di tela. Noi avevamo anticipato circa 1700 euro per il Carnevale profano, ma secondo gli uffici tecnici del comune non esiste una delibera per il rimborso. Il Carnevale doveva essere il 4 marzo, poi il 7 causa Covid è stato annullato. Possibile che le delibere le facciano seduta stante? Ci avevano detto di fidarci e noi l'abbiamo fatto. Questo è il risultato. Come Pro - loco non abbiamo presentato un calendario di manifestazioni per il Covid, quindi perchè l'amministrazione parla di iniziative di concerto con la Pro - loco, come quella del simposio, se non c'è stato più un incontro da prima del Covid? Non sappiamo niente di niente e non sappiamo se i soli anticipati per locandine e fantoccio del Carnevale ci saranno rimborsati. Ora però si parla di contributi per le attività istituzionali, che stanno fioccando ad altre associazioni minori, anche nate di recente". Insomma, per Biggi tutto questa situazione di degrado: "si va ad intrecciare in un dibattito pseudo culturale dove c'è sempre e solo Carrara. ma per come è strutturata Avenza non è un quartiere, Marina non è un quartiere, noi siamo centri. Eppure siamo completamente esclusi. Anche ad Avenza ci sono fondi sfitti e sono il triplo di quelli di Carrara, anche i commercianti Avenza e di Marina sono sul lastrico. Noi siamo il centro del comune e stanno smantellando tutto". —

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