Il dolore
«Cattivi odori e spazzatura abbandonata»
La segnalazione arriva da ChiAma Carrara e riguarda il piccolo parcheggio dove spesso sostano i camper
marina di carrara
Cartacce, sacchi pieni di rifiuti e la segnalazione dei lettori: «Cattivi odori e rifiuti dopo i week-end». A distanza di una manciata di giorni dal “degrado tour” dell'associazione ChiAma Carrara da dove si erano concentrati principalmente su una parte di Marina di Carrara per elencare ciò che non va, sul litorale continua il tour, questa volta a suon di segnalazioni quando ormai siamo entrati nella settimana che porta al ferragosto. L'ultima, in ordine cronologico, quella di sacchetti pieni di rifiuti, cattivi odori e cartacce sparse lasciate in via Bassagrande a Marina, nel piccolo parcheggio dove solitamente sostano, principalmente nei fine settimana estivi, i camper. «Ogni week-end la solita storia: un parcheggio a pochi metri dal campo scuola e dal mare che diventa un'isola ecologica quando siamo nelle settimane clou della stagione. È questo il biglietto da visita per residenti e turisti?», fanno notare. A fare il paio, questa volta via social, quello che sta diventando un “must” dell'ultimo periodo: degrado e sporcizia, con tanto di foto, a raccontare la quotidianità estiva attorno ai giochini per i più piccoli lungo Largo Marinai d'Italia sempre sul litorale marinello. Come detto, invece, il lato di Marina di Carrara verso piazza Menconi per capirci, era stato “fotografato” la scorsa settimana dall'associazione tra questioni annose della frazione e quelle più “fresche”. Tra queste ultime il cantiere in via Genova con la viabilità stravolta per i lavori sul manto stradale e sulle radici degli alberi dopo il grave incidente delle settimane passate. Ad aggiungersi ai cantieri, per il gruppo, una lista corposa e datata: dalla piazza e dal campo dei Pini abbandonato – quest'ultimo al centro di un'altra recente iniziativa sul recupero dell'area – all'ex hotel Mediterraneo. «L’area si trova notoriamente da anni in uno stato di degrado e abbandono che peggiora sempre più. La vegetazione cresce a dismisura e si è addirittura formato un vero e proprio grosso stagno artificiale a causa dell’accumulo di acqua piovana in corrispondenza della discesa che dal livello strada porta al sotterraneo», facevano notare sulla zona dell'ex hotel. —l.b.
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