Finanza
Entrano in merceria e rubano pc e soldi
I malviventi, armati di un piede porco, hanno agito all’ora di pranzo. La paura della titolare: ci hanno spiato
/ CARRARA
Furto in pieno giorno alla storica merceria sul ponte di via Menconi: i ladri armati di piede di porco hanno forzato la porta e agito indisturbati tra le 13,30 e le 14 di questo mercoledì.
Oltre alle seicento euro di incasso, i ladri si sono portati via il portafoglio con i documenti del titolare Stefano Cucurnia e un computer con all'interno un prezioso tesoro, i tanti ricordi di Stefano e di sua moglie Valentina Stagi, le foto del loro matrimonio, dei loro figli o di tutti quei momenti degni di essere immortalati. Un furto che viola l'intimità dei titolari della merceria e incide anche sul lavoro di Stefano, che all'interno di quel pc aveva inserito preziosi dati sulla sua attività di venditore di allarmi, che svolge parallelamente a quella della merceria. Un furto che avviene a poche settimane da altri atti criminosi a danno di attività commerciali, e per la coppia è ora motivo di seria preoccupazione: "non ci sentiamo più sicuri - dicono Valentina e Stefano, non era in preventivo ma siamo obbligati a mettere un sistema di allarme e delle telecamere. Avenza si sta trasformando in un Bronx, quella che fino a poco tempo fa era una zona tranquilla oggi è diventata pericolosa. E se io fossi stata all'interno? Cosa sarebbe successo? Sarebbero entrati - si domanda Valentina - ugualmente?". Questa merceria è una delle attività storiche di Avenza e va verso il traguardo dei settant'anni di età, prima di questa coppia ci lavorava la mamma di Stefano, la signora Rosalia Vatteroni, che l'aveva ereditata dalla madre: "abitiamo al piano di sopra - spiega Stefano - e in settant'anni non ci sono mai stati furti. Adesso non mi sento più tranquillo e per starci mi trovo costretto a tirare giù la saracinesca anche all'ora di pranzo. Mi sto veramente preoccupando perchè i ladri hanno agito in pieno giorno, all'ora di pranzo, ormai i soldi sono andati, anche il portafoglio, ma se qualcuno ha visto qualcosa o qualche movimento strano ci contatti. Nel computer oltre ai dati relativi al mio lavoro ci sono le foto della mia famiglia, dei miei figli, quelle del nostro matrimonio. Questo furto ci ha scosso molto anche per questo".
Normalmente la coppia pranza a casa, nell'appartamento al piano di sopra, ma per una casualità il giorno del furto erano a pranzo fuori: "mi spaventa che abbaino agito quando non c'eravamo - dice - Valentina - perchè vuol dire che hanno studiato i nostri movimenti, che ci stavano spiando. Secondo le forze dell’ordine gli autori sono gli stessi che in questi giorni hanno rubato anche in altre attività commerciali di Avenza". —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
