Sicurezza
Pd, i candidati si presentano «Strade e lavoro per il futuro»
aulla
Eugenio Giani, candidato alla presidenza della Regione Toscana per il centrosinistra, ha aperto martedì la campagna elettorale ad Aulla insieme ai candidati Pd in provincia. Accanto al riconfermatissimo Giacomo Bugliani, che punta a bissare il risultato di cinque anni fa e in odor di un assessorato in caso di vittoria alle urne, sono stati presentati Francesco Micheli, Elisabetta Sordi e Roberta Crudeli. La Lunigiana ha due slot occupate, Micheli e Sordi (Crudeli è di Carrara).
Il primo, 31 anni, è capogruppo di minoranza a Licciana Nardi: «Bisogna puntare su innovazione, inclusione e ambiente. Servono investimenti e progetti nel campo del lavoro, dell’industria e delle infrastrutture per dare rilancio e garantire un futuro al territorio. Ai giovani bisogna garantire di poter studiare, con agevolazioni e borse di studio per frequentare le scuole e università, liberandosi dal giogo della precarietà. Nel mio breve percorso politico ho compreso quali sono le criticità della mia generazione, che sta seriamente rischiando di essere più povera della precedente. Questa esperienza la declinerò nelle proposte che avanzerò durante la campagna elettorale». Sordi, 39 anni, in consiglio a Pontremoli, è medico al Centro trasfusionale Asl: «Sono innamorata della sanità pubblica – ha affermato – il mio impegno politico nasce nel 2016 quando sono entrata in consiglio, un ruolo che interpretato mettendo alla base di tutto l’ascolto dei cittadini per comprendere le criticità del territorio, per poi ipotizzare soluzioni. La Regione Toscana è sempre stata attenta i bisogni della Lunigiana, occorre però rimanere in ascolto delle esigenze dei cittadini e segnalarli».
Giani, dal canto suo, ha ripercorso l’importanza storica della Lunigiana, tornando poi sugli impegni per il territorio: scuola, lavoro, infrastrutture e sanità. Ha detto: «La valorizzazione dell’imprenditoria e dell’attività agricola, la promozione del turismo. Sono però necessarie infrastrutture: serve un piano per gli spostamenti in Lunigiana, cucito sul territorio. Non solo come collegamento autostradale, rilancio l’idea del terzo casello e la Pontremolese, ma anche infrastrutture immateriali: in Lunigiana è importante il collegamento online, per farla conoscere fuori dei suoi confini». —
cristiano borghini
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