Toscana
Imm, Bottici (Pd): "Perché fare White marble in una fase di crisi?"
Una delegazione di lavoratori jn consiglio ha espresso le preoccupazioni e invitato a fare chiarezza sul futuro
CARRARA. È uno dei temi caldi dell’estate, la situazione di crisi di Imm Carrarafiere. In attesa della nuova assemblea e dell’approvazione del bilancio 2019, e soprattutto della iniziezione di liquido da parte dei soci principali (Comune di Carrara e Regione, ma c’è la Corte dei Conti che ha acceso i riflettori su tutte le partecipate regionali), l’argomento è stato al centro anche dell’ultimo consiglio comunale. Una delegazione di lavoratori ha espresso tutte le preoccupazioni e invitato con forza a fare chiarezza sul futuro.
Anche Cristiano Bottici del Pd è intervenuto sul tema, chiedendo fra l’altro: «Perché White Carrara Dowtown si è tenuta malgrado l’emergenza sanitaria e le magre finanze di Imm?». «Di White Carrara Downtown sono stati raccontati gli ottimi risultati – ha affermato Bottici – Ricordo però che oltre due mesi fa, nel momento in cui l’assessora alla cultura Federica Forti è venuta ad illustrare gli eventi che si sarebbero potuti fare quest’estate, dicendo che sarebbero stati pochi per via del covid, le ho chiesto perché Carrara Downtown si sarebbe tenuta comunque. Non perché io sia contrario a White Carrara Downtown, ma non capivo le motivazioni, stanti l’emergenza covid e le condizioni finanziarie drammatiche di Imm. Ebbene, l’assessora Forti non si è ancora ripresentata in commissione. Chiedo dunque alla giunta, ivi inclusa l’assessora che mi risponderà per iscritto, perché si sia voluto fare quest’evento culturale, peraltro slegato dalla parte business. Ritengo peraltro che il Comune avrebbe dovuto finanziarlo servendosi del know-how di Imm, invece quest’ultima si è assunta il rischio d’impresa. Perché il Comune non ha autoprodotto White Carrara Downtown, attingendo ai fondi previsti per eventi estivi che quest’anno, per via dell’emergenza covid, non avrebbero avuto luogo? Quali sono stati i risultati di White Carrara Downtown 2018? A una lettura del bilancio 2018, tale evento non ha prodotto un utile: riproporlo in queste circostanze è per lo meno rischioso. Con tanti dipendenti di Imm in cassa integrazione, l’evento è poi stato gestito da consulenze esterne».
Alle accuse del consigliere di “Alternativa per Carrara” Massimiliano Bernardi di “inciucio” tra Pd e 5stelle, Bottici risponde: «Non c’è alcun inciucio; quando venne presentato il piano di risanamento nel 2019, lo abbiamo approvato perché 27 persone rischiavano il posto di lavoro. Sulla variazione di bilancio ci siamo astenuti. Oggi, però, mancano i numeri: il bilancio 2019 dell’azienda non è ancora venuto fuori. I dati sono necessari a capire in che stato versi l’azienda».
«Per l’organizzazione di White Carrara Downtown – ha precisato il vicesindaco Matteo Martinelli – il Comune è intervenuto investendo risorse finanziarie insieme all’altro partner, la Camera di Commercio, e a una serie di soggetti privati: per piazza 2 Giugno non sarebbe stato possibile organizzare la stessa manifestazione in via autonoma. Io credo sia stata un’ottima iniziativa visto il riscontro di pubblico, dopodiché le decisioni in merito al farla o meno spettano al management aziendale. Il Comune da solo il suo contributo. Non vedo inciuci riguardo alla gestione di Imm, si pensi che il piano industriale ‘18-’19-20 è stato votato anche dall’amministrazione di Massa. Quando si ragiona con altre amministrazioni non si può fare di tali temi una questione politica».
«Chiaramente la decisione spetta al management – è la replica di Bottici – ma l’iniziativa, soprattutto quest’anno, è slegata da ogni altro tipo di evento fieristico. White Carrara Downtown non andava fatta, o per lo meno non andava fatta da Imm, con l’azienda che versa in queste condizioni finanziarie e i dipendenti in cassa integrazione, visto il rischio che si producano perdite com’è successo nel 2018. L’evento avrebbe dovuto essere messo in campo dal Comune di Carrara e l’azienda avrebbe dovuto finanziarlo solo in piccola parte».
A quanto emerge, il consiglio di amministrazione per l’esame del bilancio 2019 sarà convocato subito dopo Ferragosto; il bilancio dovrà comunque essere approvato dall’assemblea dei soci che indicativamente sarà a metà settembre, o forse addirittura dopo le elezioni regionali. Questo periodo sarà utile per capire l’impatto del pronunciamento della Corte dei Conti. E intanto, i 27 dipendenti aspettano risposte.
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