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Zambeccari, altri accertamenti Avviso di garanzia al sindaco

l.s.
Zambeccari, altri accertamenti Avviso di garanzia al sindaco

Rigettata la seconda istanza di dissequestro per il ponte chiuso da oltre due mesi La Procura dispone anzi nuove verifiche tecniche sulla stabilità della struttura

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Avviso di garanzia per nuovi accertamenti tecnici al sindaco di Pontremoli Lucia Baracchini e al responsabile comunale dei lavori pubblici, Giampaolo Maestroni, sul ponte Zambeccari, messo sotto sequestro dal Gip della Procura di Massa e chiuso al transito e ai pedoni da oltre due mesi, la notifica è del 27 maggio.

L’atto segue la seconda istanza di dissequestro presentata dal Comune, che giovedì la Procura ha nuovamente rigettato, «pur dando atto del fatto che l’analisi di transitabilità espletata da Vega Engeneering appaia tranquillizzante, ha evidenziato che i risultati dalla stessa forniti si basano su dati già considerati – dal consulente della Procura ingegner Sossio del Prete - poco plausibili per un calcestruzzo confezionato nel 1914 e corrispondenti, invece, a conglomerati cementizi contemporanei da cemento armato precompresso».

Dunque, come afferma l’amministrazione, la Procura ha disposto l’integrazione degli accertamenti tecnici d’ufficio sulle caratteristiche meccaniche del calcestruzzo impiegato nella costruzione del ponte, mediante nuovi prelievi sui materiali strutturali e nuove prove di laboratorio, al fine di verificare la compatibilità dei loro risultati con i dati forniti da Vega Engeneering. Ed è per questo che sono stati notificati i due avvisi di accertamento. «Il Comune di Pontremoli ribadirà in ogni opportuna sede che i prelievi e le prove di caratterizzazione dei materiali sono stati eseguiti in abbondanza e con doveroso scrupolo sul ponte, nei giorni 11, 12, 13 e 14 maggio, dal Laboratorio Delta di Lucca che ne ha certificato gli esiti conformemente alle norme di legge in virtù dell’autorizzazione derivante dal Decreto del Mit 195/2015, esiti poi trasmessi alle autorità il tra fine maggio e inizio giugno. Le risultanze definitive delle analisi di transitabilità e della valutazione della sicurezza sono invece state redatte da Vega Engeneering in assoluta conformità alle linee guida per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza e il monitoraggio dei ponti esistenti, prendendo sempre a riferimento indicatori di massima prudenzialità. Il Comune non può dunque che rammaricarsi per questo appesantimento delle azioni di verifica strutturale (che prolungherà i forti disagi per le attività economiche e sulla viabilità cittadina), e auspica che esse possano trovare rapida esecuzione, così da consentire nei tempi più brevi la transitabilità con livello adeguato di sicurezza».

Attacca Francesco Mazzoni (Pd): «Anche alla luce dell’impegno assunto di tenerci informati, penso che sia grave e scortese, sul piano istituzionale, che consiglieri comunali, da mesi impegnati sulla questione, siano venuti a sapere delle importanti evoluzioni e degli atti accennati tramite Facebook». —

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