Il Tirreno

la riunione di ieri 

Stadio, c’è il via libera dalla commissione spettacoli

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Carrara

La commissione pubblico spettacolo provinciale ha approvato il progetto complessivo (a step) dello stadio dei Marmi di Carrara. Tradotto: adesso c'è il via libera per i lavori che si concretizzeranno prima – nel giro di settimane – per parte della curva nord; poi cominceranno quelli sul muro perimetrale in gradinata e, di seguito, la progettazione per la tribuna di cui i tempi restano però incerti.

È arrivato nella seduta delle scorse ore il parere favorevole al progetto complessivo dell'impianto dalla commissione. In ordine cronologico i primi cantieri che si dovrebbero concludere saranno quelli che uniranno – per via del nodo uscite di sicurezza – la gradinata (1200 unità) ai due quinti della curva di casa, la “Lauro Perini”: quasi 2 mila persone a lavori conclusi, oltre ai 620 posti destinati agli ospiti nella sud. 47 mila euro il costo dell'intervento che restituirà, seppur soltanto in parte, la curva ai suoi tifosi dopo due stagioni. L'intervento arriverà in tempo per l'inizio del campionato – 27 settembre –, tuttavia l'incertezza, questa volta, è rappresentata dall'emergenza sanitaria e dai possibili protocolli sull'apertura al pubblico degli stadi (e sulle modalità; si è parlato di una fetta che va dal 25 al 40 per cento della capienza, ma sono solo ipotesi). Archiviata la curva, l'ok permetterà di mettere mano al muro perimetrale che scorre lungo via Carriona in gradinata – importo da oltre 100 mila euro –, aprendo finalmente anche alla progettazione per la tribuna su cui nessuno però si sbilancia su possibili aperture anche a capienza ridotta. «Ci proveremo – annuncia l'assessore Andrea Raggi –; l'approvazione del progetto è sicuramente molto importante. I tempi non saranno brevi perché adesso gli uffici comunali, che risentono dello stop ai concorsi per nuove assunzioni ripartiti soltanto adesso, sono concentrati sulle scuole». Una impasse sull'organico che incide anche sul fronte concessione dell'impianto: «Il bando andato deserto non presenta un problema per la Carrarese che ha già consegnato la documentazione necessaria. Una volta ripristinato il numero degli uffici stabiliremo la formula più adeguata».

A proposito di scuole, è di 360 mila euro, invece, la cifra in arrivo da Roma – tramite bando nazionale – suddivisa a metà tra l'adeguamento antincendio di tre istituti (Bedizzano, Nazzano e Perticata) e la progettazione relativa a “Finelli”, “Buonarroti” e “Taliercio”. Su queste ultime due l'emergenza sanitaria ha “congelato” per il momento i fondi (e l'aggiornamento della graduatoria) previsti dal piano triennale di edilizia scolastica regionale; da palazzo civico però resta la volontà di costruire il nuovo polo scolastico «più moderno e più sicuro», commenta Raggi, al posto del campo dei Pini: una scelta che sarà sancita dal Poc (Piano operativo comunale) la cui adesione avverrà nel prossimo consiglio comunale.

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