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al Cinquale 

Vende alcolici a minorenni: multato un locale in piazza De Andrè

Controlli della polizia
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Controlli della polizia

Proseguono i controlli della polizia nelle zone della movida. Il sindaco Lorenzetti: è un problema a livello nazionale

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È uno dei temi caldi, anzi caldissimi di questa estate: la movida, con i suoi eccessi (ne parliamo anche in cronaca di Carrara). Tanti giovani la sera in giro, ma da segnalare che c’è anche tanta prevenzione. E così, un locale di Cinquale è stato sanzionato - fra l’altro - nell’ambito dei servizi messi in atto dalla Polizia in attuazione di quanto disposto dal Questore di Massa-Carrara, proprio per garantire la sicurezza sul litorale del capoluogo e nei luoghi della movida, ad esempio alla Partaccia, Piazza Betti e, nel comune di Montignoso, al Cinquale.

L’obiettivo, si ricorda, è quello di prevenire la microcriminalità, il disturbo della quiete pubblica, l’abuso di sostanze stupefacenti e di bevande alcoliche.

Le pattuglie della Squadra Volante e il personale della Squadra di Polizia Amministrativa della Questura, con l’ausilio di equipaggi del Reparto prevenzione crimine - si sottolinea - hanno assicurato maggiore presenza e visibilità.

Nell’ambito di alcuni controlli mirati ad alcuni locali pubblici, uno di essi - come detto - in Piazza De Andrè al Cinquale, è stato sanzionato per somministrazione di bevande alcoliche a minorenni di età compresa tra 16 e 18 anni. Trattandosi di illecito di natura amministrativa, tale infrazione è punita con una sanzione pecuniaria che oscilla tra i 250 e i 1000 euro. In caso di recidiva, si ricorda che la sanzione prevede la sospensione di 3 mesi della licenza commerciale e una pena pecuniaria maggiore, compresa tra i 500 e i 2000 euro.

Per i titolari di esercizi pubblici, infatti, vige l’obbligo di chiedere un documento d’identità ai ragazzi che vogliano acquistare o consumare alcolici, al fine di accertare l’età del cliente.

Complessivamente nel corso dei controlli notturni, sono state identificate più di 60 persone e controllate più di 20 autovetture. I controlli proseguiranno per tutto il periodo estivo nel territorio della provincia.

Lorenzetti: confronto continuo

Sul tema della movida e in particolare per il Cinquale, il sindaco di Montignoso e presidente della Provincia Gianni Lorenzetti non nasconde certo il problema. «Premetto - osserva - che il consigliere di opposizione a Montignoso Andrea Cella, che insieme alla minoranza ha sollecitato un interessamento del comitato per la sicurezza sul nodo movida al Cinquale, dovrebbe forse sapere che regolarmente i tre Comuni di Costa si confrontano con il Prefetto e il Questore su questo tema; Cella è anche vicesindaco a Massa, farebbe bene a occuparsi dei problemi del capoluogo, e comunque sicuramente saprà attraverso il sindaco Persiani che l’argomento movida è centrale in questa estate nelle riunioni del comitato. Il problema - aggiunge Lorenzetti - come leggiamo tutti i giorni è nazionale, non locale. Ordinanze? Credo che sono uno strumento da utilizzare solo se davvero possono servire: sappiamo che i giovani arrivano con i bagagliai delle auto pieni di bottiglie di alcolici, quindi vietare la vendita a cosa porterebbe? Il fatto che un locale sia stato sanzionato significa senz’altro che i controlli ci sono e funzionano; da lunedì il Comune avrà tre vigili in più, utili anche per il servizio nostro notturno del fine settimana fino alle 2. Ma credo che sia soprattutto una questione culturale e di educazione. Io - conclude - insisto molto sul fatto che i giovani possono essere sensibilizzati. Sto valutando anche se fare un videomessaggio, da trasmettere nei locali del Cinquale,in cui vorrei invitare i giovani a evitare gli eccessi; ci si può divertire anche senza ubriacarsi, senza azzuffarsi, senza fare schiamazzi. Ci sto pensando. Penso che farò questo appello: lancerò questo segnale». M.B.
 

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