Attenzione
Scazzottata e sangue a terra nella zona della movida
marina di carrara
Movida, ancora una rissa e ancora sangue, questa volta non nel week end ma di mercoledì sera e alle 21 e 30, un orario in cui anche i bambini sono in giro.
Non c’è requie per i residenti zona movida a Marina. Ci racconta una residente che, scendendo le scale mercoledì sera, intorno alle 21 e 30 assieme ai nipotini, per gustare un gelato e rinfrescare una calda sera estiva, si è ritrovata i ragazzi del pub sopra cui abita, a pulire per terra il sangue di una scazzottata avvenuta tra i ragazzi che frequentano la movida.
«E’ una vergogna, è indecente, non è ammissibile- esclama di seguito- e più presto del solito: hanno cominciato presto il fine settimana!-commenta amara-c’era sangue anche sul portone. Io quando torno a casa la sera sono sempre preoccupata. Questa volta non so quanti siano stati coinvolti nella rissa, però mi hanno detto che alle due e mezzo di notte è ripresa». La residente ci racconta una storia già ascoltata altre volte: la galleria sempre sporca di vomito e una situazione insostenibile con rumori e vociare fino a notte tarda. Altra voce, quella di un altro residente, e stesso sgomento: «So che una vicina stava portando i nipotini a prendere il gelato è ha visto per terra una pozza di sangue, ce ne era anche sul vetro della porta dell’amministratore, e so che dopo un paio d’ore la rissa è ricominciata-conferma l’altro residente-qua non si tratta più di movida-riprende- perché era mercoledì sera: non ci siamo! Io in galleria trovo anche escrementi umani e urinano sui muri». Per l’amministratore del condominio Gianfranco Celadini ritrovarsi schizzi di sangue sulla porta non è una novità: ce lo conferma anche lui: «Ci vuole un maggior numero di Forze dell’Ordine e a qualsiasi ora, perché in questo caso la rissa c’è stata presto, non a notte fonda- ha fatto notare, ribadendo- i carabinieri e i poliziotti ci sono ma sono pochi, due contro duecento persone radunate lì non sono sufficienti».
Celadini ribatte: «È un problema del sindaco, lo deve risolvere lui il problema, faccia qualcosa, faccia un’ordinanza specifica e si aumentino il personale delle Forze dell’Ordine impiegato».
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f.v.
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