Gioco
«Il mondo del marmo? L’ho trovato molto cambiato»
CARRARA
Dalla storia umana a quella professionale che, come ci spiega Giancarlo Tonini, molto spesso si intrecciano.
«Durante la malattia pensavo all’azienda, alle persone che lavorano con me e anche per loro mi sentivo molto responsabile – afferma Tonini – Sono passati alcuni mesi ma devo ammettere che il settore del lapideo lo trovo profondamente cambiato. Io ritornerò al lavoro a settembre ma, confrontandomi anche con gli altri imprenditori e con i miei figli, ho registrato parecchi cambiamenti».
«Le chiusure forzate durante l’emergenza sanitaria – continua – sono state molto pesanti, e alcuni mercati non sono ancora ripartiti. Non solo, c’è una grande ricerca per i materiali di altissima qualità, per il top, ma noi imprenditori di Carrara, e mi fa piacere ricordarlo, la pentola la mettiamo al fuoco con i nostri bianchi».
Giancarlo Tonini è pronto quindi a rimettersi sulla tolda della sua azienda («con la dovuta calma, spiega, perché chi ha avuto questa malattia sa che non ci vuole fretta») e è aperto a nuovi progetti.
«Io credo molto nel mio lavoro e nella mia città –continua – quindi sono convinto che ci siano davvero tutte le potenzialità per far ripartire il settore del marmo. Dobbiamo essere incisivi sui mercati importanti e ne abbiamo le piene capacità».
Non parla di progetti in particolare ma, quando si tratta di marmo, gli occhi di Giancarlo Tonini si illuminano.
«Il lavoro per me è una passione – conclude – Mi è mancato, non vedo l’ora di tornare in sella. Di cose d afare ce ne sono davvero molte, ma sono convinto che il settore darà le risposte giuste anche in questo momento difficile».
a. v.
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