Il Tirreno

intanto in centro 

«La Notte Bianca la vogliamo fare e ci autofinanzieremo»

f.v.
«La Notte Bianca la vogliamo fare e ci autofinanzieremo»

2 MINUTI DI LETTURA





carrara

La Proloco di Carrara è più determinata che mai a portare avanti il progetto Notte Bianca e nelle stesse modalità così come sta facendo da 7 anni a questa parte senza nessuna intenzione di trasformare una festa, quella della Notte Bianca, in una cena, come sta accadendo per Marina, ridimensionando l’iniziativa. “Prima di tutto noi ci autofinanziamo, non usiamo finanziamenti dell’Amministrazione-ci fanno sapere dall’ente promotore del territorio-in secondo luogo abbiamo presentato 40 giorni prima della scadenza il progetto, rispettoso di tutte le normative dalla Gabrielli alla normativa sanitaria: se non va bene qualcosa ce lo dicano, perché nel redigere il progetto abbiamo rispettato tutti i passaggi e le disposizioni vigenti. Cosa non andrebbe bene? –chiedono dalla Proloco che è ancora in attesa dell'autorizzazione-stiamo aspettando una risposta alla domanda regolarmente protocollata e presentata agli Uffici preposti, ma l’assessore Antonio Macchiarini ci ha consigliato di darci pazienza fino a dopo il 31, perché dovrebbero alleggerirsi le prescrizioni sanitarie nazionali: anche meglio per noi, visto che siamo già rispettosi di quelle attualmente in vigore”. E’ fiduciosa dunque la Proloco carrarese, che garantisce la regolarità e la puntualità nel rispettare la disciplina sulla sicurezza, del proprio progetto:”Se ci sono altri motivi, politici per esempio per non autorizzarci-commentano dunque- lo dicano, perché è stato 15 giorni fa l’assembramento dei tifosi senza mascherina che aspettavano la squadra della Carrarese per la prima partita dei play off e avremmo dovuto avere oggi almeno 500 infettati. Erano tutti senza mascherina e nessuno è andato a dire niente, nessuno ha fatto una multa e non ci sono infettati. Quindi perché non dovrebbero autorizzare la Notte Bianca a Carrara?” chiede la Proloco cararrese, la quale fa sapere chiaramente di rifiutarsi, eventualmente, di cambiare anche solo il nome della festa da Notte a Cena Bianca:«Non fare la Notte Bianca a Carrara sarebbe uno smacco, non hanno il coraggio di dirlo, ma noi non chiediamo un centesimo all'Ammnistrazione e siamo in regola-ribadiscono dall'ente organizzatore della festa tradizionale-non abbiamo mai avuto una rissa, mai una multa. Se non ce la fanno fare ci dovranno dare le motivazioni». —f.v.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa