La protesta
«A noi gli introiti dei passi carrabili per rifare le strade»
Il consigliere brasili sulle provinciali 13 e 20
podenzana
Sono anni ormai che si parla del degrado delle strade provinciali 13 e 20. La prima va da Ceparana di Bolano verso la Val di Vara, mentre la seconda si inerpica verso la popolosa frazione di Montedivalli di Podenzana. Si tratta di strade che vengono percorse ogni giorno dagli abitanti di Montedivalli, enclave del Comune di Podenzana in territorio ligure, e sulle quali punta i riflettori il consigliere comunale di maggioranza Franco Brasili, che ha le deleghe all’ambiente e alla sicurezza. Avanzando una proposta: trasferire al Comune gli introiti derivanti dalla tassazione dei passi carrabili, che attualmente vanno alla Provincia, in modo che il Comune possa intervenire direttamente per sanare una situazione poco decorosa sulle due strade provinciali.
«Ogni anno – scrive Brasili – si ripropone la problematica legata alla tempestività di intervento sullo sfalcio della vegetazione lungo le strade provinciali. La vegetazione trascurata e fuori controllo, unitamente ad un piano stradale dissestato con molteplici cedimenti strutturali, rendono la circolazione un punto di criticità per tutte le comunità del territorio. Questa deprecabile situazione si protrae da almeno un decennio e non più sopportabile. Mi riferisco, in particolare, alla SP 13 e alla SP 20 che rappresentano – prosegue il consigliere comunale di Podenzana – un fulgido esempio dello scempio nel quale versano le strade della Provincia e di come quest’ultima non sia oggettivamente in grado di gestire. Da anni ci sono dissesti più o meno marcati che, con la crescita della vegetazione, riducono in maniera sensibile lo spazio disponibile di transito, con frequenti spostamenti di carreggiata, quindi un pericolo in più per gli automobilisti. Sulla SP 13, una strada trafficata da migliaia di veicoli l’anno, arteria di congiunzione della Val di Vara e con viabilità interprovinciale, il breve tratto “massese” è facilmente riconoscibile da almeno sette avvallamenti e cedimenti strutturali in due km. Sulla più sfortunata SP 20, interamente in Provincia di Massa Carrara, ormai la circolazione in sicurezza è un lontano ricordo e i temerari cittadini che abitano quella zona – ironizza Brasili – hanno in macchina un machete per farsi largo fra le liane come per un adventur trophy nei romanzi di Salgari».
Ed ecco la sua idea per uscire da uno stato delle cose increscioso: «Preso atto che una scellerata legge ha sminuito le funzionalità della Provincia e che alle periodiche segnalazioni di questa Amministrazione non sono mai seguite azioni tempestive in tal senso, appare necessario porre pubblicamente la proposta di dare la possibilità ai singoli Comuni di intervenire, rendendo disponibili le risorse necessarie, e tamponare una inaccettabile situazione, anche in ragione della tassazione, vedi passi carrabili, che i singoli cittadini versano a codesta Provincia. Occorre prendere atto della necessità di eseguire una manutenzione costante e sistematica, con una pulizia delle cunette bordo strada per un corretto deflusso delle acque piovane, evitando straripamenti e infiltrazioni che, a lungo andare, causano smottamenti importanti. Si ritiene che questo sia l’unico modo di governare un territorio – conclude Brasili – e di dare una pronta risposta alle esigenze delle comunità». —
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