Il dolore
Pallonate contro la chiesa la piazza è un campo da calcio
avenza
È un problema segnalato più e più volte ma, a quanto sembra, ancora ben lontano dal trovare una soluzione.
La sera, soprattutto durante i fine settimana, piazza Finelli, uno degli scorci più belli di Avenza, con vista a pochi passi, sulla torre di Castruccio, diventa una sorta di campo da calcio. E la porta della chiesa di San Pietro si trasforma in una “porta” ma di quelle in cui, nei campi da calcio quelli veri, si insacca il pallone.
Una situazione che si protrae da tempo nonostante i divieti di giocare a calcio nella piazza che ormai da anni è diventata pedonale.
Tanti gli appelli, in passato arrivati anche da alcuni parrocchiani che si erano lamentati delle pallonate durante una funzione religiosa, ma sono rimasti inascoltati. In passato la stessa struttura della chiesa era stata danneggiata. Ma non è servito a nulla. Intanto il gioco selvaggio a pallone disturba anche gli avventori dei locali che, proprio in piazza, ospitano la clientela al fresco in queste sere d’estate. Anche nell’ultimo fine settimana ci sono state lamentale da parte di chi, seduto a mangiare una pizza o a sorseggiare un aperitivo, si è trovato a dover sopportare schiamazzi e pallonate.
Anche in questo caso quello che si lamenta sono i pochi controlli: nessuno vigilia e i ragazzi hanno eletto quello spazio pedonale a loro uso e consumo, per disputare veri e propri tornei di calcetto.
—
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
