Gioco
In bici (elettrica) alla scoperta delle bellezze del territorio
L’affitto dei mezzi costa il giusto, non si inquina e ci si gode i bellissimi panorami: dal mare fino alle colline del Candia
/ MASSA
Partire da Milano, con bagagli leggeri, prendendo il treno, e arrivare alla stazione di Massa dove vi attendono Giuseppe Barlucchi e Silvia Bazzichi con le loro biciclette elettriche.
Un modo nuovo per scoprire il nostro territorio. All’aria aperta
L'affitto dei mezzi costa il giusto, non si inquina, ci si gode qualunque tipo di panorama; un tuffo al mare, poi sulla via Francigena; un bicchiere di vino di Candia, una mostra a Pietrasanta, tra Versilia e Riviera, o in Lunigiana su per i castelli.
E' la nuova frontiera del turismo sportivo, che spopola già in Trentino e Valtellina e che qui a Massa Carrara sta coltivando l'associazione Area Sport Eventi e Cultura.
Giuseppe Barlucchi e Silvia Bazzichi sono l'anima e il cervello dell'associazione che, da dopo il Covid, ha deciso di impegnarsi per un turismo sostenibile e green.
Così, all'interno dello stabilimento balneare Rita, è possibile affittare 15 biciclette dalla pedalata assistita, pronte ad andare ovunque, superare salite impegnative, o correre sui lungomari.
«Non ci sono barriere, se non quelle delle infrastrutture mancanti- dice Barlucchi- Le ciclovie si stanno incrementando in tutta Italia e noi speriamo che presto l'amministrazione faccia qualcosa anche per il nostro territorio. Massa è una perfetta smart- city- continua- Treno, bici, monopattino per i centri storici, auto elettrica per gli spostamenti più lunghi. Persino i corrieri potrebbero consegnare la loro merce con questo tipo di mezzi ecologici, senza creare ingorghi, spendendo meno. C'è tutto un mondo che ruota attorno al turismo sportivo, va solo conosciuto».
L'associazione promuove tour tra la Versilia Storica e Massa Carrara, ma le bici si possono noleggiare all'ora, o a giornate, per qualunque esigenza di spostamento.
«Al bagno Rita- specifica ancora Silvia Bazzichi- per adesso abbiamo soltanto il punto noleggio delle biciclette, ma il nostro sogno è di allargarci: creare una postazione con le colonnine elettriche e punti accoglienza sparsi strategicamente in città, dove potersi riposare, dove reperire una mappa dei luoghi da vedere. Insomma punti mobili da allestire anche a domicilio».
Le vacanze assumono così tutto un altro aspetto.
«È molto semplice , si arriva a Pisa senza fatica- raccontano i due- passando per strade che magari non hai mai visto, preso dalla furia dell'autostrada; non ci sono problemi di parcheggio, le bici arrivano anche a 25 km/h e non si soffre la fatica. Ma volendo la pedalata assistita può anche essere interrotta. C'è tutto in sole tre parole: sport, natura ed educazione».
Tra i tor più gettonati quello al Lago di Porta, passando da Viareggio e Torre del Lago, “ma qualcuno ci ha noleggiato le bici- racconta Barlucchi- anche solo per andare a cine-bike di Viareggio”.
L'associazione lavora anche in rete con altre sei realtà nazionali, che si occupano di turismo sportivo: il confronto aiuta a migliorarsi, a fare esperienza e ad avere sempre nuove idee. L'appuntamento per il prossimo tour è sul sito www.versiliabiketour.it.
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