Italia
Pd, Bugliani in pole per la giunta toscana. Nella Lega a Massa malumori su Canepa
Grandi manovre sulle liste dei candidati. Per Forza Italia in prima fila Benedetti e Sonia Castellini. Fratelli d’Italia: già sicuri Amorese e l’avvocato Zangani
Massa-Carrara. Ne resterà soltanto uno (o al massimo due se Eugenio Giani, Pd, dovesse essere eletto presidente della Regione Toscana), però quel posto conta parecchio e fa gola, dunque le manovre sono serrate e i nomi in campo risultano diversi. Siamo alle porte coi sassi, anche se il termine per presentare le candidature per le elezioni regionali scollina Ferragosto, una trentina di giorni prima delle urne, che si aprono il 20 e 21 settembre. Andando al sodo, è proprio il Partito democratico che ha già i quattro candidati sicuri - per la legge elettorale devono essere due uomini e due donne - da inserire nella lista di Massa-Carrara a sostegno di Giani. Confermatissimo il consigliere regionale uscente Giacomo Bugliani, che ha già prenotato una poltrona di assessore (al bilancio?) in caso di trionfo dem. Dice Bugliani: «Un assessore in Regione manca da anni alla nostra provincia, ci sono stati Fabrizio Geloni con Vannino Chiti presidente negli anni ’90, poi un periodo Marco Betti con Claudio Martini. Ottenere di nuovo un posto in giunta sarebbe una bella cosa per il territorio».
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Anche perché in simile circostanza il Pd riuscirebbe a fare entrare in consiglio regionale un secondo candidato della provincia, ovvero la capogruppo a Carrara Roberta Crudeli. Gli altri due candidati sicuri sono Elisabetta Sordi, medico e consigliere comunale di opposizione a Pontremoli, e il giovane Francesco Micheli di Licciana Nardi. Sembrerebbero esserci invece parecchi malumori in casa Lega: ai militanti locali non andrebbe giù il posto da capolista che i vertici del partito vorrebbero assegnare ad Emanuele Canepa, che è il marito dell’assessore in carica a Massa Veronica Ravagli, e si dice molto amico di un altro marito, quello del candidato presidente del centrodestra alla Regione Susanna Ceccardi, ovvero Andrea Barabotti. Insomma, questione tra congiunti.
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Dietro Canepa ci sono il coordinatore della Lega a Carrara Nicola Pieruccini (Nicola Martinucci si è defilato), il consigliere comunale massese Eleonora Cantoni e Federica Fumanti, eletta a Podenzana e responsabile in Lunigiana.
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Situazione in evoluzione per Forza Italia: il capolista dovrebbe essere il presidente del consiglio comunale a Massa Stefano Benedetti - «mi hanno proposto ma ancora non ho dato la mia disponibilità certa», dice - insieme a lui salgono le quotazioni per Sonia Castellini, che è responsabile delle donne a Massa, un’altra quota rosa sarà espressione di Carrara ma le riserve non sono ancora sciolte. Mentre per la Lunigiana il rappresentante sarà scelto in una rosa di quattro nomi, quanti sono i sindaci di FI sul territorio: Lucia Baracchini di Pontremoli, Filippo Bellesi di Villafranca, Riccardo Ballerini di Casola e Matteo Mastrini di Tresana. Proprio quest’ultimo smentisce le indiscrezioni che lo volevano in uscita dal partito di Berlusconi e candidato in pectore per la lista civica Ceccardi presidente, insieme al massese Antonio Cofrancesco: «Sono voci assolutamente infondate», precisa Mastrini.
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Fratelli d’Italia ha certezze e dubbi. Tra le prime, le candidature già sicure per le regionali di settembre del consigliere comunale di Massa Alessandro Amorese e del noto avvocato Umberto Zangani. Tra i secondi (i dubbi) c’è la componente femminile. Il responsabile locale Marco Guidi non si sbottona: «Abbiamo inviato al coordinamento regionale una serie di nomi, passaggio formale necessario. Sui candidati donne, la riserva la scioglierà il partito, abbiamo tempo fino a metà agosto». —
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