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White Downtown, bilancio positivo: «Sinergie vincenti»

White Downtown, bilancio positivo: «Sinergie vincenti»

Il presidente di Imm Carrarafiere Fabio Felici sorride: «Numeri importanti, premiati dal gradimento del pubblico»

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Carrara

Bilancio positivo per White Carrara Downtown. Il festival diffuso dedicato al marmo organizzato da Imm CarraraFiere Spa fa registrare - si sottolinea in una nota dei promotori - numeri molto importanti dal punto di vista delle presenze, migliaia nell’arco della nove giorni, e del gradimento del pubblico. Il 50% dei visitatori-partecipanti agli eventi su prenotazione proviene da fuori città, provincia o regione. A certificarlo - si assicura - sono i numeri: 4mila visitatori per le mostre di Palazzo Binelli, passeggiate e visite guidate sempre sold out, 110 partecipanti al bike tour alle cave ed oltre 300 spettatori, ogni sera, che si sono spalmati nei vari punti di spettacolo «decretando il successo di una formula che ha dato una risposta in linea con le normative Covid al bisogno di cultura e musica che la città dimostra».

«Questo risultato – commenta Fabio Felici, Presidente Imm CarraraFiere Spa – è frutto delle tante sinergie attivate sul territorio con il coinvolgimento diretto di associazioni culturali e operatori che ci hanno permesso di costruire il format del festival diffuso sul quale Imm crede fortemente. Ci fa piacere che sia stata apprezzata la novità del Marble Cafè Itinerante con appuntamenti che si sono svolti in Piazza Alberica, all'Accademia di Belle Arti e nel giardino di Palazzo Binelli. Così come siamo molto felici del grande riscontro, ogni sera. La città ha risposto bene, e così il pubblico. Sono stati nove giorni di mostre, installazioni, performance che hanno visto la partecipazione non solo dei cittadini di Carrara ma anche molti visitatori da fuori regione e anche stranieri, come ci testimoniano i nostri questionari, i ristoratori e le visite nei punti di informazione e accoglienza turistica. White Carrara si inserisce nel solco della promozione del marmo in tutte le sue forme, questa edizione è anche un ponte verso Ma.r.mo 2020, la parte più prettamente business».

Promuovere il territorio

L’altro obiettivo, si fa notare, era promuovere il territorio, la #DestinazioneCarrara: «L’originalità del format – spiega ancora Felici – è rappresentata dalla varietà del contenuti, dal coinvolgimento di tutto il centro storico e dalla sua vocazione a promuovere il territorio attraverso la sua conoscenza. Produzioni originali per l'evento come Pillole d'Opera con le arie di Tosca, Bohème e Madama Butterfly di Puccini e il Motus Marmoris, un progetto in prima assoluta per White Carrara Downtown, sono stati una scommessa alla quale la città ha risposto benissimo e dopo le prime rappresentazioni si sono formate code per accedere alle varie location. Questo progetto farà parlare di sé e Carrara lo ha tenuto a battesimo. Vogliamo vedere questo evento come una rinascita nel segno dell'accoglienza e della condivisione».

Prosegue Fabio Felici: «Imm Carrara Fiere Spa ci tiene a ringraziare tutti i protagonisti della quarta edizione: in primis gli artisti che hanno risposto alla chiamata di White Carrara Downtown, Giacomo Loprieno, Emma Castè, tutte le associazioni: Associazione Amici dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, Dickens Fellowship, Accademia Albericiana, Italia Nostra Carrara, Un Museo a Cielo Aperto, Circolo Carrarese Amici della Lirica "A. Mercuriali", Artemisia, Società di Danza ottocentesca Versilia e Massa Carrara, Associazione Antica Massa Cybea, Accademia Aruntica - i ristoratori con il progetto “Il Marmo è servito”, gli operatori commerciali, le Gallerie d'Arte e gli Atelier, i tour operator che hanno preparato gli speciali pacchetti turistici e tutta la città».

Un grazie ai partner istituzionali: Comune di Carrara, Cciaa Massa-Carrara, Accademia di Belle Arti di Carrara, Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara e Nausicaa SpA e agli Sponsor Gmc, Marmi Carrara, Il Fiorino Marmi, Franchi Umberto Marmi, Sa.Ge.Van Marmi.

novità che convincono: lirica e danza.

Fra le novità apprezzate, la lirica e la danza.

In queste sere passeggiando per il centro storico in molti hanno incontrato Giacomo Puccini, e lo hanno seguito per farsi raccontare che pensava di Floria Tosca o di quali stelle ammirava Mario Cavaradossi. Così grazie alla bravura di Alessandro Brachetti e Silvia Felisetti nel raccontare da un punto di vista inedito gli eroi più amati dell’Opera e grazie alla incredibile bravura di Renata Campanella e Domenico Menini nell’interpretarli Carrara ha vissuto per 3 giornate di lirica.

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