Sicurezza
«Il Comune ci aiuti a salvare Resceto dall’abbandono»
massa
Una pavimentazione che perde pezzi. Proviene dagli abitanti di Resceto l'appello rivolto all'amministrazione comunale di Massa per chiedere la riqualificazione del borgo montano. Qua, a otto chilometri dal centro città e a 485 metri sopra il livello del mare, la vita scorre tranquilla. La diffusione del coronavirus è sempre e solo rimasta una questione "a valle" e le 120 persone che ci vivono ne sono ben felici. Anche perché la loro età media supera i 60 anni. Piuttosto le criticità che hanno vissuto in questi mesi sono state legate alle carenze comuni ai a monte: la scarsità di servizi e la paura dell'isolamento. «Siamo scesi solo per comprare i beni essenziali – racconta Loris Baldini, titolare dell'unica attività commerciale, un bar, rimasta aperta nella frazione. La nostra forza è che siamo una comunità, quando arriva un'ambulanza usciamo tutti in piazza per vedere che cosa succede». E le difficoltà registrate sono soprattutto materiali: «La nostra paura è legata all'isolamento – continua Baldini – va bene che c'è la crisi, ma qua vengono a mancare servizi di base per esempio legati alle strade. Le cunette che costeggiano i versanti per permettere il defluire delle acque ce le siamo pulite da noi. Non potevamo rischiare che durante l'inverno le strade si ghiacciassero impedendoci di scendere in città. Però altri interventi hanno bisogno dell'intervento del Comune. Come quello per il ripristino della piastronata». Una pavimentazione che è stata realizzata dall'amministrazione di Roberto Pucci ormai più di dieci anni fa. Da quell'opera, però, non sono state messe a calendario ulteriori interventi di manutenzione. E oggi, anche a causa del transito delle automobili, appare in condizioni precarie, con alcune lastre rotte e altre prive di cemento che le mantenga ferme. «Il grosso problema è dovuto alla mancanza di parcheggi, che qua obbligano i residenti a farsi spazio nel centro del borgo». Un peccato perché la frazione è il punto di partenza massese per percorrere la via Vandelli. E ogni anno richiama turisti appassionati di escursioni e amanti della natura. «Qua stiamo bene – racconta Baldini – ma chiediamo un po' di attenzione da parte delle istituzioni verso il nostro paese». —
camilla palagi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
