Il Tirreno

White Carrara Downtown attraente per i visitatori

White Carrara Downtown attraente per i visitatori

Dall’analisi delle prenotazioni agli eventi, in alcuni casi il 50% non risiede  nella nostra città. Promosso il sistema di promozione del centro 

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Carrara

Molti i visitatori “stranieri” a White Carrara Downtown. Il termometro è quello del Marble Cafè Itinerante e delle Passeggiate Culturali che consentono di conoscere la provenienza dei partecipanti. In alcuni casi il 50% dei partecipanti non è residente a Carrara a conferma - si sottolinea in una nota - di un evento che ha intercettato la curiosità e la passione di un pubblico non locale nonostante restrizioni e normative anti-Covid. È questo il primo dato che emerge, sognificativo, dalla prima analisi sui flussi effettuata da Imm CarraraFiere Spa sull’edizione in corso del festival diffuso dedicato al marmo che si chiude domani e che premia la filosofia di un format sempre più itinerante tra contenitori in continuo movimento che valorizza la città ed i suoi spazi. Sold out tutti gli eventi su prenotazione e tanta partecipazione agli appuntamenti open air in Piazza Alberica, a Palazzo Binelli e nelle piazze coinvolte così come nelle gallerie, atelier e botteghe. Accoglienza e condivisione i punti cardine della rassegna. Ogni sera a partire dalle 18 l’elegante centro storico cittadino, “prende vita” grazie alle oltre cinquanta opere e installazioni disposte a creare un percorso museale urbano; un centro storico tutto da scoprire – dai preziosi palazzi alle piccole botteghe d’arte - partecipando alle passeggiate culturali guidate, assistendo ai molti eventi di danza e di lirica sulle note delle celebri opere di Puccini e gustando i menù a tema proposti dai ristoranti aderenti al circuito "Il Marmo è servito". Per Corrado Lattanzi degli Amici dell’Accademia di Belle Arti “attività come le Passeggiate Culturali by Imm e le Visite guidate in Accademia di Belle Arti hanno generato un sistema di promozione del territorio molto seguito e gradito grazie alla collaborazione di appassionati e cultori di storia dell'arte. La formula inclusiva di White Carrara Downtown ha rappresentato un elemento di valorizzazione che esce dall'ambito locale per colpire un più ampio pubblico”. Tra gli elementi di novità, che hanno funzionato, c’è sicuramente il Marble Café Itinerante. In primo piano le compagnie Boofe Koor Teatro, che a White Carrara Downtown ha presentato la produzione inedita “Duo ex machina: telemachia primo studio” (progetto di e con Matteo Ciucci e Alessio Mosti) e Gli Itineranti, in scena con “Crave”, spettacolo tratto da un testo colmo di dubbi e assenze, come i mesi che abbiamo vissuto, per la regia di Jacopo Marconi: entrambe le compagnie carraresi orgogliose di esibirsi sul palcoscenico della propria città. Ed ancora Motus Marmoris, altro progetto originale cucito su misura per White Carrara Downtown che ha celebrato il grande Canova. Altra produzione originale "Pillole d'Opera" che porta in scena le arie più famose delle opere di Puccini.

Grande successo per “Lirica a Palazzo” il concerto lirico organizzato in collaborazione con Circolo Carrarese Amici della Lirica “A. Mercuriali“. Dopo l’enorme successo di “Gianni Schicchi” della scorsa edizione, continua la proficua collaborazione tra White Carrara Downtown e gli Amici della Lirica, in ossequio alla grande tradizione e passione dei carraresi per il melodramma.

Lunedì scorso un pubblico meno numeroso del solito per le ovvie restrizioni della normativa anti Covid ha sottolineato con scroscianti applausi le pagine proposte dal soprano Valentina Boi e dal tenore Samuele Simoncini, magistralmente accompagnati dal M. Pietro Mariani al pianoforte. Il pubblico ha occupato tutti i posti a sedere e quelli in piedi consentiti arrivando ben scaglionati per evitare assembramenti.

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