Il Tirreno

l’udienza preliminare prosegue il 26 novembre 

Mutuo contestato, nessun rinvio a giudizio per i quattro bancari

2 MINUTI DI LETTURA





Carrara

Non sono stati rinviati a giudizio i quattro funzionari di banca che erano stati denunciati da un noto avvocato di Carrara a seguito dell’accensione di un mutuo nel luglio 2006 con Cassa di San Miniato (oggi Credit Agricole). In realtà, contrariamente da quanto scritto sul Tirreno di ieri, l’udienza preliminare non si è ancora conclusa.

“Con riferimento a quanto pubblicato in data 24.07.2020 – scrive in una nota l’istituto bancario - Crédit Agricole Italia smentisce categoricamente la notizia del presunto rinvio a giudizio di alcuni suoi dipendenti, notizia da ritenersi totalmente falsa e infondata perché la discussione dell’udienza preliminare non è ancora avvenuta e nessun rinvio a giudizio è stato disposto. In verità, in data 23.07.2020 innanzi al Giudice per l’udienza preliminare presso il Tribunale di Massa, si è svolta l’udienza preliminare relativa al procedimento in corso nei confronti dei predetti dipendenti, che ha rinviato ad una prossima udienza (fissata per il 26.11.2020) la discussione sulla vicenda processuale in oggetto. A tale udienza di novembre il legale dei dipendenti della banca formulerà tutte le difese del caso e solo al termine di tale discussione il Giudice deciderà se emanare una sentenza di non luogo a procedere o un decreto che dispone il rinvio a giudizio”.

L’avvocato carrarese che si è costituito parte civile era assistito dal collega avvocato Rinaldo Reboa, giovedì sostituito in aula dall’avvocato Costanza Bianchini.

Il difensore dei quattro funzionari è l’avvocato Roberto Sutich del foro di Reggio Emilia, giovedì assente in quanto non aveva ricevuto la convocazione via pec; per cui il giudice ha dovuto nominare un difensore d’ufficio (l’avvocato Alessandro Ravani del foro di Massa). L’avvocato Sutich fra l’altro aveva già annunciato che avrebbe chiesto la nullità dell’udienza preliminare: «Dopo l’udienza fissata il 19 marzo e rinviata per covid, come da articolo 83 del decreto del 17 marzo – aveva spiegato al Tirreno - non ho mai ricevuto la nuova convocazione via pec; senza notifica, per me l’udienza è nulla». E in merito alla linea difensiva, aveva anticipato: «Non ci sono assolutamente i reati ipotizzati. Ma di questo ne riparleremo nella sede opportuna». Insomma, il 26 novembre prosegue l’udienza preliminare. E, se l’istanza dell’avvocato Sutich sarà accolta, si ripartirà da zero, ovvero si ridiscuterà anche l’accoglimento della costituzione della parte civile e l’integrazione della ipotesi di reato chiesta dal pm.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa