Sicurezza
Sindaci e poche mascherine al comizio di Susanna Ceccardi
LICCIANA
C’erano una sessantina di persone, la maggior parte delle quali iscritte a Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia, alla manifestazione elettorale di Susanna Ceccardi, canditata alla presidenza della Regione per il centrodestra. Tra i presenti, nonostante siano ancora in vigore le norme annticontagio, poche le mascherine, ma soprattutto ci sono stati assembramenti per la foto con la candidata, accmpagnata da baci e abbracci, il tutto senza protezioni individuali.
Prima del comizio della Ceccardi hanno sfilato alcuni sindaci, in orbita centrodestra, come Matteo Mastrini, Filippo Bellesi e il padrone di casa Renzo Martelloni, accanto ad altre personalità politiche come l’Assessore di Pontremoli Jacopo Ferri e la capogruppo di minoranza a Comano Rita Galeazzi. L’intervento di Susanna Ceccardi si è basato più sul ripercorrere la sua carriera da sindaca, interrotta nemmeno a metà mandato per ricoprire la carica di europarlamentare, sollevando accuse per quanto riguarda la malagestione territoriale della Lunigiana. Ceccardi ha posto l’accento sul fatto che la precedente amministrazione regionale avrebbe trascurato le aree periferiche come la Lunigiana, con pochi investimenti per quanto riguarda le infrastrutture. Un altro punto di forte polemica è la gestione sanitaria locale, reputata insufficiente rispetto alla domanda territoriale, affermando come l’accentramento dei servizi al Noa, possa allontanare la Lunigiana dai servizi sanitari. La proposta per la Lunigiana di Susanna Ceccardi si basa sul potenziamento del turismo e dell’agricoltura . —
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