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Riparati i guasti agli impianti irrigui superata l’emergenza per l’agricoltura

g.u.
Riparati i guasti agli impianti irrigui superata l’emergenza per l’agricoltura

Torna l’acqua nelle condutture di Fivizzano e Bagnone-Villafranca. Il Consorzio: stiamo investendo 1,7 milioni di euro  

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AULLA

Da ieri può dare nuovamente l’acqua ai propri campi Davide Spediacci, il 27enne titolare dell’azienda agricola Terre di Bigliolo, che nei giorni scorsi, dopo l’ennesima rottura dell’acquedotto irriguo aveva scaricato per protesta 15 quintali di letame di fronte al municipio di Aulla. E con lui possono tornare a irrigare decine e decine di coltivatori e lavoratori della terra di mezza Lunigiana.

Da oggi, inoltre, dovrebbe essere ripristinato l’intero impianto dell’acquedotto irriguo che serve Bigliolo e dintorni. A comunicare l’avvenuto raggiungimento dell’obiettivo è stato lo stesso Spediacci con un post sulla pagina Facebook dell’azienda agricola Terre di Bigliolo, post significativamente intitolato “Ribellarsi ribellarsi ancora finché gli agnelli non diverranno leoni”.

E la conferma del superamento dell’emergenza arriva anche dal’ente di bonifica Consorzio 1 Toscana Nord: «Stiamo lavorando alacremente», spiegano i tecnici del Consorzio. Per quanto attiene l’ultima rottura registrata all’impianto irriguo di Fivizzano (l’ennesima di una lunga serie che si è verificata dall’inizio della bella stagione), e che è quella che ha scatenato le proteste, i tecnici consortili contano di completare il ripristino (anche questo l’ennesimo) entro oggi (per chi legge). Ci vorranno poi un paio di giorni per tornare a riempire d’acqua l’infrastruttura. «Vista la pressione notevole, dobbiamo procedere con cautela, compiendo tutte le operazioni necessarie per un caricamento modulare dell’impianto – spiegano ancora i tecnici – Operazioni più veloci, infatti, potrebbero provocare ulteriori rotture».

Intanto, il Consorzio ha avviato, con le proprie pompe e trattori, la distribuzione alternativa d’acqua, che al momento viene prelevata dall’asta idraulica del Rosaro: ad oggi sono due le aziende agricole che hanno richiesto (e subito ottenuto) tale servizio provvisorio. Per ulteriori richieste, così come per segnalare altre criticità, resta attivo il servizio di reperibilità dell’Ente consortile al numero 331/6852074.

È’ invece ripresa regolarmente la distribuzione d’acqua nell’impianto di Bagnone-Villafranca in Lunigiana, dove è stata ripristinata la rottura che era stata registrata a Piano di Bagnone, nella condotta principale. «Sulla rete irrigua della Lunigiana, nel 2020 – dice il Consorzio di bonifica – stiamo investendo qualcosa come un milione e 700mila euro: solo 100mila euro provengono dalle concessioni pagate dagli utenti che utilizzano l’acqua; le altre risorse sono state intercettate sulla linea di stanziamento del Piano di sviluppo rurale o individuate tramite mutui contratti – spiega il Consorzio - In totale, abbiamo predisposto oltre 11milioni di euro di progetti di recupero immediatamente cantierabili: chiediamo l’aiuto di tutti, a partire dai Comuni, per individuare tali fondi, su tutti i bandi disponibili a livello regionale, nazionale ed europeo». —



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