Il Tirreno

la tromba d’aria di novembre 

Hotel devastato dal vento ancora nessun risarcimento

Hotel devastato dal vento ancora nessun risarcimento

Il caso dell’Atlantic: centomila euro di danni e l’assicurazione che finisce  nel mirino per insolvenza. Lo Studio 3A: pronti a denunciare la compagnia

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marina di carrara

La tromba d’aria che lo scorso novembre ha flagellato il litorale di Marina di Carrara aveva messo in ginocchio, provocando danni enormi, a uno degli hotel simbolo del territorio, lo storico Atlantic. Ad oggi questo albergo non ha ancora ricevuto un euro di risarcimento. A denunciare la situazione è il dottor Nicola De Rossi dello Studio 3A.

«La struttura, simbolo della tromba d’aria di novembre a Marina di Carrara, è assicurata - si legge tra l’altro nella nota - ma la società assicuratrice non paga l’indennizzo già pattuito e la stagione è partita tra mille difficoltà. Prima la furia del vento, poi il Coronavirus: all’hotel Atlantic puntavano tutto sulla stagione balneare per risollevarsi un po’ da un anno “horribilis”, e ad aprire in tempo, con enormi sacrifici e le loro sole forze, ci sono riusciti, ma in condizioni non proprio ottimali. Colpa della compagnia con cui l’attività ha assicurato la struttura e che da mesi ancora non paga, nonostante sia già stata concordata l’entità del risarcimento».

«I titolari ovviamente hanno dovuto chiudere il ristorante e rimboccarsi le maniche per sistemare tutto: si parla di danni per ben oltre i centomila euro. Per fortuna i proprietari avevano assicurato tutto il bene stipulando con la società, per un premio annuo regolarmente pagato di ben 2.348 euro, una polizza “multibusiness” che copre anche i danni da eventi atmosferici sia al fabbricato sia al suo contenuto: polizza attiva e capiente, con i massimali abbondantemente sufficienti». «Per essere assistiti nella procedura risarcitoria, i titolari dell’hotel, attraverso il consulente personale Massimiliano Bartolacci, si sono affidati a Studio3A-Valore S.p.A., società specializzata a livello nazionale nel risarcimento danni in ogni genere di sinistro e nella tutela dei diritti dei cittadini, che può contare anche su un apposito servizio peritale per la corretta stima, per l’appunto, dei danni - prosegue la nota - Gli esperti di Studio3A hanno verificato la regolarità della polizza, hanno proceduto appunto alle varie perizie per quantificare il danno e i costi di ripristino, e li hanno trattati in contraddittorio con i periti della compagnia, effettuando vari sopralluoghi e arrivando anche a concordare l’entità della somma da liquidare, con reciproca soddisfazione di tutte le parti. Peccato, però, che la società assicuratrice, e ormai sono passati dei mesi, non paghi ancora, nonostante i continui solleciti ad onorare gli accordi e gli impegni, e non abbia risposto nemmeno alla richiesta di erogare un anticipo che sarebbe stato oro colato per l’impresa ricettiva. I proprietari dell’Altantic infatti finora hanno dovuto pagare di tasca propria tutti gli interventi di messa in sicurezza prima e di sistemazione poi, mettendo a posto la copertura e gli ambienti interni, ma, avendo dato fondo a tutte le risorse disponibili, non sono riusciti a completare il restyling, con particolare riferimento all’area esterna. L’hotel è aperto e funziona, ma fuori si è stati costretti ad allestire delle strutture provvisorie, coperte con gazebo e ombrelloni, da adibire a sala da pranzo, che potranno essere utilizzate solo fino all’inizio dell’autunno». «Se l’indennizzo non sarà corrisposto a stretto giro di posta - si chiude la nota - Studio3A presenterà formale reclamo contro la compagnia per mala gestio all’Ivass, Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni, e intraprenderà tutte le azioni a tutela dei propri assistiti, anche le vie legali se necessario». —



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