Sicurezza
Scuole: mense sì ma bus in alto mare E si cercano spazi
Dell’Ertole: «L’amministrazione parla tanto ma agisce poco» Marnica: «La consigliera di Italia Viva pensa solo alle private»
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«Sulla riapertura delle scuole il dubbio è che si parli tanto ma si agisca poco», dice la consigliera di Italia Viva Dina Dell’Ertole. «L’amministrazione comunale non intende accettare gli attacchi ingiustificati, dettati da una sterile propaganda politica», ribatte a muso duro – nello stile leghista – l’assessora all’Istruzione Nadia Marnica . Ma il “dibattito” fra l’esponente della minoranza e l’assessora riguarda anche i contenuti e merita. Vediamo.
La Lama dice: «Il Ministero – ha indetto una procedura al fine di individuare gli interventi di adattamento e di adeguamento di aule didattiche, che possono essere richiesti nuovi arredi scolastici idonei a favorire il distanziamento tra gli studenti e che possono essere siglati accordi a cura degli enti locali con cinema, teatri, circoli, e altri luoghi per reperirvi gli spazi necessari a rispettare le distanze. I genitori degli studenti massesi vorrebbero però ora sapere che cosa sta facendo l’amministrazione perché, ad oggi, almeno formalmente, tutto tace. L’ amministrazione si sta confrontando con i dirigenti scolastici? Il sindaco, che è il commissario straordinario per questa emergenza, ha già in mente come garantire il rientro scolastico in sicurezza? E poi ancora ci piacerebbe sapere se il Comune di Massa ha partecipato alla procedura per gli interventi di edilizia leggera e per quali istituti, se sono partite le richieste per i materiali scolastici messi a disposizione dal governo. Le famiglie, infine, hanno bisogno di sapere come saranno organizzati il servizio di mensa e di trasporto? Dovranno prepararsi a rinunciarvi ?
La Marnica replica così: «L’amministrazione comunale si è mossa prontamente. Sono già stati effettuati incontri con i dirigenti scolastici del primo grado per raccogliere le loro richieste e valutare assieme come intervenire per garantire un rientro in sicurezza. Questi incontri sono serviti anche per mettere a punto i progetti Pon per i quali il Comune di Massa si era già accreditato non appena uscito l’avviso e aveva presentato ricevendo un’assegnazione di 310.000 euro. Questi finanziamenti sono finalizzati solo ad alcuni tipi di interventi e risultano inammissibili adeguamenti di spazi che non siano già censiti come scuole (quindi esclusi teatri, cinema e altri luoghi di cultura) per i quali gli istituti scolastici potranno stipulare convenzioni per un diverso utilizzo». Sulla mensa: «E’ già stato concordato con i dirigenti di mantenere il servizio utilizzando gli spazi adibiti e procedendo con il lunch pack dove il pranzo verrà consumato in aula». Per il trasporto scolastico, invece, «purtroppo stiamo ancora aspettando le linee guida per poter organizzare il servizio, linee ancora in discussione in Regione che speriamo acceleri i tempi».
L’assessora, poi, torna alla polemica: «L’amministrazione di Massa si è mossa in tempo utile. La Dell’Ertole invece, sbandiera alla stampa il suo presunto interesse per il mondo della scuola pubblica, mentre nella mozione che ha presentato in consiglio comunale si limita a parlare delle scuole paritarie private che nulla hanno a che fare con i temi posti all’attenzione della stampa locale. L’amministrazione comunale invece, che ha a cuore tutti gli studenti, ha partecipato anche ai tavoli per le scuole superiori di Massa. Ha anche avuto incontri con le referenti dei nidi ed eseguito sopralluoghi per organizzare il rientro sicuro anche dei più piccoli. Informo infine che proprio in questi giorni è stata aperta, con tempi strettissimi, una rilevazione del Miur per raccogliere dalle scuole le richieste di arredi necessari per ottimizzare gli spazi esistenti». —
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