Sicurezza
«E ora la Casa della Salute e la Formazione Universitaria»
Il Comitato Salute Pubblica sollecita l’Asl a dare seguito agli accordi del Pal 2016 e chiede con forza un piano dettagliato dei servizi che saranno attivati a Carrara
Carrara
L’Asl faccia subito un piano dei servizi sanitari territoriali: è questa la richiesta del Comitato Salute Pubblica Massa-Carrara.
In un articolato documento, il Comitato premette che senz’altro «gioisce perché, grazie alle cure intermedie, è avvenuta la riaccensione delle luci del Monoblocco nelle 24 ore. La struttura che tutti i cittadini di Carrara hanno difeso ad oltranza dato che continuano a sentirla come il loro ospedale», adesso ha anche gli orari di un vero ospedale, seppure con un solo reparto operativo 24 ore su 24.
Ricorda il Comitato Salute Pubblica: «La pandemia ha chiarito a tutti quanto la sanità territoriale sia importante e determinante, quanto sia stata trascurata e dimenticata e ci ha ricordato anche quanto la presenza di servizi sanitari possa fare da volano per l’economia della città».
Ma non basta. Si fa notare infatti: «Sproniamo ancora una volta l’amministrazione affinché costringa la dirigenza dell’Asl Nord Ovest al rispetto del Pal 2016. Confidiamo in una Casa della Salute degna del suo nome e con tutti i requisiti, compreso il punto di primo soccorso. Aspettiamo la Formazione Universitaria Infermieristica in città e auguriamo che la formazione professionale venga implementata».
«In questo momento - prosegue ancora la nota - è fondamentale che la dirigenza Asl sia conscia che occorre un piano dettagliato dei servizi che saranno attivati a Carrara, in quali strutture e in che tempi. Perché solo sulla base di questo piano potranno avere senso progetti edilizi che affrontino il problema della ristrutturazione del Monoblocco. E ricordando che ci sono molti altri spazi utili: a nostro parere vanno ristrutturate e usate al meglio le palazzine di Monterosso e la sede dell’ex maternità. Non siamo quindi disposti ad accettare proposte che non siano inquadrate in una logica complessiva dei servizi sanitari cittadini».
E conclude: «Invitiamo caldamente il Sindaco e la Commissione Sanità comunale a chiedere all’Asl Nord Ovest di presentare pubblicamente tale piano».
R.C.
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