«Dateci un futuro» Scendono in piazza gli insegnanti precari
massa carrara
Assunti a settembre, licenziati a giugno (quando va bene), senza certezze per il futuro. Sono i lavoratori precari della scuola, che condividono con i colleghi con “posto fisso” problemi e rivendicazioni. Ma che in più hanno tutti i problemi della “instabilità lavorativa”. Domani scenderanno in piazza per una protesta flash mob.
«Siamo un gruppo di docenti precari della provincia di Massa Carrara – si presentano – in servizio nella scuola da tre anni o molti di più. Siamo noi che abbiamo organizzato per domani a Massa, in Piazza Aranci un flash mob (dalle 9 alle 11) per rivendicare il diritto di ottenere un lavoro regolare e al quale abbiamo invitato anche altre componenti del mondo scolastico.
Siamo i docenti che ogni anno a settembre vengono chiamati a dare il loro importante contributo professionale per salire in cattedra alla pari dei docenti di ruolo. Siamo i docenti che immancabilmente ogni anno, chi a giugno chi ad agosto, e purtroppo chi anche molto prima, vedono la fine del loro percorso lavorativo annuale, in attesa di una nuova chiamata da settembre in poi. Siamo i docenti che ogni anno salutano una classe e non sanno se potranno garantire la continuità didattica e la stabilità di un percorso per i loro studenti. Siamo i docenti che in questo anno travagliato hanno garantito, con proprie risorse, la didattica a distanza. Siamo i docenti che di anno in anno, in virtù della precarietà, sviluppano e maturano competenze didattiche nei vari ordini di scuola. L'anno scolastico che partirà a settembre stima che saremo 200.000 in tutta Italia. Siamo i docenti che pur essendo idonei ogni anno ad entrare nelle classi a svolgere le stesse funzioni, gli stessi programmi dei docenti di ruolo, non siamo ritenuti poi, “abilitati” a farlo in modo stabile, una contraddizione che esiste solo in Italia».
Nel flash mob, dunque, esprimeranno il disagio di chi invisibilmente muove ogni anno il delicato ingranaggio della macchina scuola e con dedizione aspetta di salire in cattedra.
I promotori sottolineano di non avere identità partitica, di credere nel valore della scuola, «della sua importanza e, se permettete, ne siamo anche gli attori».
Durante il flash mob in piazza Aranci i docenti precari presenteranno il manifesto dei docenti precari, che si sono organizzati in un coordinamento regionale con diramazioni territoriali in ogni provincia. —
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