Il Tirreno

questione stadio 

Curva, ci siamo sicuramente pronta entro il 27 settembre

L.B.

2 MINUTI DI LETTURA





Carrara

Entro il via della prossima stagione lo stadio dei Marmi potrà finalmente avere i due quinti della Curva nord “Lauro Perini”. Archiviato il campionato con la semifinale play-off del “San Nicola” di Bari, l'attenzione dei tifosi è adesso rivolta al futuro prossimo. E l'accoglienza di sabato scorso a Infantino e compagni ha dimostrato ancora una volta che la voglia di Carrarese in città è davvero tanta. E così tra i temi a finire sul tavolo anche lo stadio dei Marmi in cui a breve riprenderanno i cantieri. Capienza per i locali portata a 2mila persone e – dopo due stagioni intere – riapertura, seppur parziale per il momento, della curva di casa a formare per i due quinti un settore unico con la gradinata già aperta. La spesa per l'intervento, riepiloghiamo, supera di poco i 47mila euro e i lavori erano stati aggiudicati a maggio all'impresa empolese “Borghini e Cinotti”. Adesso non resta che aspettare la consegna dei separatori; i tempi dei lavori, una volta arrivati, sono stimati attorno a un paio di settimane, poco più, in linea quindi per l'inizio del campionato di serie C che è stato programmato per domenica 27 settembre. A quel punto per i tifosi di casa i posti diventeranno dai 1200 attuali della gradinata a 1980 in totale, oltre ai 620 che sono destinati sempre agli ospiti nella curva sud. Una capienza, ricordiamo, quella di 1200 persone in gradinata e di 620 in curva ospite, sancita a fine 2018 dopo i vari interventi che avevano fatto seguito all'inagibilità dell'impianto del settembre precedente. Ora l'ultimo ostacolo, prima del cantiere vero e proprio per restituire la parte della curva ai tifosi dopo due stagioni, è quello della consegna dei separatori che dovrebbe avvenire a breve; poi l'intervento che ha subito ritardi per via della questione Covid-19 in primavera. Restano ancora da definire, invece, i tempi per il muro perimetrale in gradinata, lungo via Carriona. E allora, se per la curva, dopo l'arrivo della fornitura, si auspicano tempi «molto rapidi», come ha spiegato l'assessore Andrea Raggi, più articolato sembra l'iter per il muro perimetrale per cui bisognerà prima attendere le procedure di richiesta del mutuo (reso possibile soltanto dopo l'approvazione del bilancio consuntivo del 2019 di fine giugno), poi l'appalto dei lavori. La somma supera quota 100mila euro. Insomma, i mesi estivi dovrebbero portare l'ampliamento della capienza; da capire se le disposizioni anti-contagio a settembre contempleranno l'ingresso negli stadi. Per il settore tribuna-rettilineo ci sarà ancora da aspettare. L.B.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa