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Gli ultras: «Grazie ragazzi» Bagno di folla per gli azzurri fuori dallo stadio dei Marmi

luca barbieri
Gli ultras: «Grazie ragazzi» Bagno di folla per gli azzurri fuori dallo stadio dei Marmi

Decine di tifosi hanno atteso il ritorno della squadra da Bari, tra cori, fumogeni e striscioni. Caccavallo: «Orgoglioso di tutti, abbiamo lottato e onorato la maglia»

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carrara

«Come si fa a dire di no...». Chissà se Silvio Baldini se lo sarebbe aspettato. Di certo per chi, come lui, vive e misura il calcio a suon di emozioni, le parole, i cori, quelle sciarpe con l'abbraccio dei tifosi hanno un peso specifico difficile da calcolare. Più forti del dispiacere, del rammarico, di una beffa che fa ancora male. Un bagno di folla nel primo pomeriggio di ieri per salutare i calciatori marmiferi di ritorno da Bari, per dare l'ennesimo abbraccio di questi giorni. Quello più sofferto, sicuramente, ma altrettanto forte e sincero.

Un ritrovo organizzato in poche ore, se consideriamo che la partita è terminata poco prima delle 23,30 di venerdì. E così, poco dopo le 14, all'arrivo del pullman dall'aeroporto fiorentino di ritorno dalla Puglia, Infantino e compagni si sono ritrovati di fronte ai cancelli dell'impianto decine di tifosi colorati di giallo e di azzurro con tanto di sciarpe, fumogeni e uno striscione: “Non ti arrendere mai”, il tutto scandito dal “Grazie ragazzi” prolungato. Insomma, prima la festa nel pre-partita dei quarti di finale e quella a qualificazione ottenuta, poi la rifinitura di mercoledì festeggiata a suon di cori, ieri i tifosi della Carrarese sono andati oltre il risultato. E hanno una speranza e un sogno: che questo sia soltanto l'inizio per un'altra annata firmata Silvio Baldini a caccia della B.

Nel frattempo Giuseppe Caccavallo, direttamente dalla sua fan page social, ha rilasciato qualche dichiarazione: «Orgoglioso di tutti voi, abbiamo lottato, sudato, onorato la maglia con tutte le nostre forze, abbiamo dimostrato di essere una squadra forte pur sapendo che giocavamo 11 contro 16. Non ho mai avuto peli sulla lingua, dentro di me scorre il sangue leccese, e questa politica del calcio mi fa schifo. Detto ciò grazie a tutti di vero cuore, a chi ama la Carrarese nel bene e nel male. Sempre nel mio cuore fanti».

Almeno un paio infatti gli episodi al centro della moviola giallo-azzurra, su tutti quello tra Foresta e Sabbione con l'arbitro che ha optato per il cartellino giallo per il centrale barese, un rosso mancato che ha fatto discutere. —

luca barbieri

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di Redazione web