Sicurezza
Notti dell’Archeologia Si presenta il libro di Enrico Giannichedda
aulla
Stasera alle 21, nel cortile dell’istituto delle suore Figlie di Gesù, nell’area di San Caprasio, si terrà la prima serata delle Notti dell’Archeologia, appuntamenti organizzati dall’associazione Amici di San Caprasio e dal Comune di Aulla, quest’anno dedicati, nel decennale della morte, al ricordo del professor Tiziano Mannoni.
In programma l’incontro con l’archeologo Enrico Giannichedda, che presenterà il suo libro “Quasi giallo. Romanzo di archeologia”. l’uomo di Similaun fu realmente ucciso nel ghiaccio? I Neandertaliani del Circeo erano cannibali? L’archeologia può essere il movente di uno o più omicidi?: sono queste alcune domande che fanno parte dell’intreccio del libro. Giannichedda è un archeologo indipendente che oltre a saggi dedicati agli scavi effettuati ha scritto diversi testi di metodologia adottati in varie università tra i quali l’importante “Archeologia della produzione”, scritto con Tiziano Mannoni e pubblicato da Einaudi. In Lunigiana Giannichedda ha scavato a San Caprasio, a Montecastello e nella Pieve di Sorano.
Alla manifestazione hanno aderito il Centro Aullese di Ricerche e Studi Lunigianesi, l’ associazione “Manfredo Giuliani”, l’ istituto internazionale di Studi Liguri sezione Lunense, il Centro lunigianese Studi Danteschi, il Cenacolo Artistico Letterario “Micheloni”, l’associazione Etrusca Luni, la Rete Museale- Terre dei Malaspina e delle Statue Stele. La serata, introdotta dal sindaco Roberto Valettini, si terrà con posti distanziati e con possibilità di accesso su prenotazione per sole 100 persone: sono disponibili una trentina di posti, in caso di pioggia la serata si svolgerà nel teatrino parrocchiale.
Sabato 25 luglio la seconda serata del ciclo. «Si parlerà delle radici genetiche della Lunigiana: Marco Grassi appassionato ricercatore, rivelerà sorprendenti scoperte fatte in Lunigiana, proporrà una collaborazione tra genetica e archeologia e ci sorprenderà parlando anche di Napoleone», dice il direttore del Museo di San Caprasio Riccardo Boggi. —
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