Sicurezza
L’assessore Galleni a Bernardi: «Excusatio non petita...»
Carrara
«Le verifiche dagli uffici del settore sociale sulle assegnazioni degli alloggi sono serie e puntuali e vengono effettuate sia in base alla documentazione fornita dagli utenti sia in base a ulteriori approfondimenti, anche tramite le banche dati a disposizione degli uffici stessi»: così inizia la replica dell’assessore al sociale Anna Galleni all’intervento apparso ieri sul Tirreno dell’ex assessore alle politiche abitative e definito «illazioni a mezzo stampa divulgate dal consigliere Massimiliano Bernardi».
Il tema questa volta, si ricorda nella nota di palazzo civico, è l’indagine in corso sulle assegnazioni degli alloggi. Dopo aver fatto chiarezza sul modus operandi degli uffici, Galleni spiega: «Ho appreso, con sincero e convinto stupore, che Bernardi si è sentito in qualche modo chiamato in causa dall’articolo de il Tirreno del 16/07/2020, in cui si annunciava un’indagine in corso da parte dell’Arma dei Carabinieri e relativa all’assegnazione delle case popolari. Il fatto è singolare perché nell’articolo non si faceva affatto il suo nome. Il giorno dopo, tuttavia, il consigliere si sente in dovere di intervenire, sulla stampa locale, affermando che eventuali responsabilità, evidentemente di interesse della Procura, siano da ascrivere alla sottoscritta».
«In prima battuta, leggendo questa esternazione, ho pensato ad un vecchio adagio latino: "excusatio non petita, accusatio manifesta". Posso comunque tranquillizzare Bernardi: lo informo, senza tema di smentita, di non essere stata oggetto di nessun tipo di provvedimento da parte della Procura della Repubblica. Ritenti, sarà più fortunato», conclude l’assessore Galleni.
M.B.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
