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Un’estate senza bulli: è partito ad Avenza il campus di Mary Poppins

Manuela D'Angelo
Un’estate senza bulli: è partito ad Avenza il campus di Mary Poppins

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carrara

“Un'estate senza bulli” è il motto scelto dai ragazzi del campus estivo Mary Poppins che anche quest'anno si sta regolarmente svolgendo ( con mille accortezze in più) ad Avenza, per regalare ai bambini dai 3 ai 13 anni giorni di spensieratezza, tra mare, sport e consapevolezza. Mary Poppins è il centro estivo di Francesca Del Frate, – ormai una realtà storica nel campo delle attività rivolte ai più piccoli nel panorama cittadino – quest'anno affidato interamente a tre educatori, anche loro “storici”, Giulia Ricci, Jessica Nista e Jonatan Famà, ragazzi con competenze ed esperienza, abituati a “contenere” anche 130 bambini ogni estate, in questa stagione 2020 con un po' meno ospiti, per via dell'emergenza sanitaria e della paura del coronavirus. Insomma, si rimettono in moto anche i centri estivi. Il Mary Poppins con una novità in più: l’anti-bullismo, appunto .

«Noi siamo aperti e pronti ad offrire ai bambini un'estate fantastica e in completa sicurezza - dice Jonatan - Il gruppo è già composto da 15 ragazzi e ne aspettiamo altri; abbiamo tante cose da fare, tante idee e soprattutto ci impegniamo contro il bullismo, affinchè i giovani, quando a settembre torneranno a scuola, sappiano come comportarsi in situazioni di difficoltà». Il centro si trova ad Avenza, vicino alla Torre di Castruccio; ci sono a disposizione un campo da calcio, una palestra, un laboratorio didattico dove dipingere e giocare, la sala mensa e la sala video dove, ad inizio giugno, i bambini hanno visto insieme il cortometraggio della Walt Disney con protagonista un piccolo bulletto. Il lieto fine ovviamente non può mancare: il bullo, alla fine, tornerà ad essere un bravo bambino grazie al gruppo di amici che insieme aiuteranno i più indifesi e i più deboli a non avere mai paura e soprattutto a non vergognarsi di chiedere aiuto.

«Il tema del bullismo ci è molto caro- spiega l'educatore- Nei gruppi numerosi è molto facile che ci sia un bambino più furbo, più scaltro e con la voglia di primeggiare a scapito di quelli più timidi e indifesi. Noi cerchiamo di far capire ai bambini che non è così che si affronta la vita; l'amicizia è la cosa più importante a quella età, e gli insegniamo a fare squadra, a non prendersi in giro, ad aiutare chi rimane indietro e soprattutto cerchiamo di fargli capire che non è figo chi fa il bullo, anzi. Non è per niente simpatico e rischia di rimanere solo e senza amici».

Le giornate al campus Mary Poppins proseguono con “uscite” in piscina o al mare, al campo scuola di Marina per l'attività atletica, e in giro per la città alla riscoperta delle bellezze di Carrara. «Quando fa particolarmente caldo- continua Jonatan Famà- li portiamo volentieri alle piscine con un pullman, oppure nei parchi giochi; abbiamo un bellissimo campo da calcio all'oratorio di Don Marino che poi è la nostra sede. Facciamo laboratori didattici, atletica, calcio, zumba, e io che sono un burattinaio mi invento sempre storie appassionanti e divertenti, con piccole morali. Insomma le attività sono moltissime e sarebbe bello che tutto il nostro lavoro non venisse distrutto dalla paura del coronavirus».

Per informazioni e prenotazioni sul costo dei pacchetti, o sugli ingressi anche giornalieri al centro, è possibile chiamare Jessica Nista al 347-8521239. —

Manuela D'Angelo

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