La protesta
I No Rampe in piazza Presidio domattina sotto il Comune di Aulla
aulla
Continua a tenere banco il tema caldo, anzi bollente, di questo scorcio di estate: le future rampe autostradali sulla A15 ad Albiano Magra, soluzione voluta a furor di popolo, con 3mila firme raccolte dal comitato SalvAlbiano, per tirare fuori dall'isolamento la più popolosa frazione aullese, da ormai 100 giorni priva del ponte che la collegava alla località Bettola di Caprigliola.
Ma c’è anche chi è contrario alle rampe e non mancherà di manifestare pubblicamente la propria posizione con la parola d’ordine “No rampe, vogliamo un ponte”. Parliamo di quella fetta di popolazione albianese a cui non piace la soluzione rampe, che darà vita ad un sit-in domani mattina, dalle 10 alle 13, all’ingresso del palazzo comunale di Aulla. Sarà anche l'occasione per i No Rampe di contarsi, vedere insomma quante persone saliranno da Albiano al capoluogo per manifestare la propria contrarietà alle rampe. A guidare la protesta ci sarà il leader storico dei No Costa, Walter Moretti, personaggio molto conosciuto da queste parti non solo per la sua militanza di lungo corso contro l'azienda che lavora rifiuti ad Albiano Magra, dove ha guidato una serie infinita di cortei brandendo il suo fido megafono, ma anche per essere stato consigliere comunale di opposizione per il Popolo della Libertà e candidato a sindaco di Aulla nel 2017.
Così Moretti presenta il sit-in di domani: «Diciamo no alle rampe perché per noi è prioritario avere il ponte, abbiamo bisogno di vedere ripristinata la normale viabilità. Per le persone più deboli, gli anziani in particolare, le rampe autostradali non sono la soluzione. C’è gente di Albiano, poi, che ha i terreni a Stadano e per loro le rampe non risolvono, visto che con queste si arriva nel caos viario di Santo Stefano Magra. E se per fare il ponte definitivo ci vuole troppo tempo, si faccia velocemente un ponte militare sulle fondamenta di quello crollato, costruito nel 1908, che hanno retto ai bombardamenti dei tedeschi durante la guerra. Figuriamoci se non reggono adesso». Moretti sottolinea che, durante il sit-in di domattina, i manifestanti cercheranno di avere un incontro con il sindaco Roberto Valettini. —
Gianluca Uberti
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