Il dolore
«Sul Pomario, Persiani non risponde come Volpi»
Massa
Con una lettera aperta al sindaco di Massa, Francesco Persiani, l’ingegner Carlo Milani osserva: «Duole constatare che la sua Amministrazione per quanto riguarda il Pomario agisce (o meglio non agisce) in perfetta continuità con la precedente Amministrazione di opposto colore politico. L'area divenuta comunale che fu giardino del Principe è ridotta a rovaio e nulla è stato fatto dalla Amministrazione Persiani come dalla Amministrazione Volpi per recuperarlo, se non qualche saltuaria pulizia specie in occasione di qualche elezione politica, regionale o comunale. Ogni tanto si annuncia almeno un concorso di idee per il suo recupero e la valorizzazione dell'area circostante (edificio ex Cat e arco monumentale di Pasquino e Pasquina ), poi tutto cade nel dimenticatoio...». E aggiunge: «Duole inoltre constatare che, sempre in perfetta continuità con la giunta Volpi anche lei non si è mai degnato di rispondere ad un quesito semplicissimo sottoposto più volte anche al Sindaco uscente e ai suoi Assessori, così come all'attuale assessore Guidi: quali sono effettivamente i lavori pubblici che i costruttori del palazzo davanti alla Scuola Bertagnini dovevano eseguire in seguito alla perequazione urbanistica? Secondo il documento protocollato in Comune dal sottoscritto il 3 Gennaio 2020 a tutt'oggi i privati non hanno realizzato le opere previste, (500.000 Euro anziché 889.208,50)». «Nessuna risposta, neanche per sapere se il Pomario è effettivamente vincolato dalla Sovrintendenza e di chi sia l'Arco Monumentale».
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