La manifestazione
Il Water Park apre lunedì
L’inaugurazione era prevista domani, ma le attrazioni non sono arrivate in tempo
massa
Il tanto chiacchierato acquapark a Marina di Massa stenta ancora ad aprire. La durata della Laguna delle Orche-Versilia Water Park, come si evince dall’omonimo sito, sarebbe dovuta essere da giugno a settembre, ma di fatto i cancelli sono ancora chiusi.
L’assessore Paolo Balloni spiega la ragione del ritardo, riconducibile al Covid: «La società sta ancora aspettando l’arrivo delle attrazioni, probabilmente ci sono stati problemi nelle forniture. Mi spiace, spero arrivino presto, perché stiamo parlando di un’attrazione in più per la zona, anche se temporanea». A confermarlo ci pensa poi Franco Moruzzi, padre della titolare Tea che ha ideato questo progetto l’estate scorsa: «Noi ci siamo attivati in tempi non sospetti per l’acquisto dei materiali, poi c’è stato il Covid, che ha bloccato le aziende. Adesso le attrezzature sono ancora ferme in dogana, perché le abbiamo ordinate da fuori. Volevamo inaugurare il parco il 17 luglio ma penso che si andrà al 20». Ai due intervistati abbiamo chiesto dei chiarimenti su alcune polemiche che erano circolate nei giorni scorsi: prima fra tutte il nome, e la risposta di Moruzzi è semplicissima: «Perché è il nome della nostra società, il nostro logo. Siamo della Versilia, Massa è la prima tappa, ma puntiamo ad avere un bacino di azione nel resto della Toscana e soprattutto sul litorale versiliese. Ad ogni tappa dovremmo cambiare il nome?». La seconda questione riguarda l’eventuale patrocinio: come viene chiarito da Balloni l’amministrazione non l’ha patrocinato, semmai c’è stato un informale interessamento. Anche Moruzzi è dello stesso avviso: «Niente soldi dal comune, anzi: paghiamo il suolo pubblico, le utenze, abbiamo riqualificato l’area e fatto della manutenzione. Senza chiedere nessun contributo».
Infine, le attrazioni delle Laguna delle Orche: ci saranno due piscine gonfiabili con scivoli, una da 23 metri per 19, l’altra più piccola da 22 per 15, entrambe profonde 40 centimetri, che può sembrare poco, ma sono rivolte ai bambini. Nel resto degli spazi gazebo con tavoli, un bar e una reception con terrazza. Le polemiche hanno lasciato perplesso Moruzzi, che racconta un aneddoto: «Avevamo messo un cartello con su scritto "work in progress": una mattina l'abbiamo trovato tappezzato di critiche per non so quale piscina. Ma noi che c'entriamo?». Come viene anticipato, all’inaugurazione l’accesso sarà gratuito, in modo da far conoscere ai bambini il parco acquatico. —
ivan zambelli
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