Gioco
Si rimette in moto l’iter per il Poliambulatorio Stanziati 3,5 milioni
AULLA
Il nuovo Poliambulatorio di Aulla si farà e costerà circa 3,5 milioni di euro, denaro messo a disposizione dalla Regione Toscana. Sorgerà nelle aree ferroviarie dismesse della Pontremolese, vicino alla vecchia e dismessa stazione ferroviaria di piazza Roma.
Era sparito dai radar da qualche tempo il progetto per la nuova Casa della Salute, la cui edificazione nelle aree dismesse della Pontremolese era stata sancita a seguito della devastante alluvione del 25 ottobre 2011. Il fango e l’acqua di un fiume Magra in piena avevano invaso anche il presidio sanitario – distrettuale di piazza della Vittoria, quindi nel successivo masterplan della Regione Toscana la soluzione per il futuro era stata individuata nelle aree ferroviarie dismesse, più o meno dove si trovavano i container che ospitavano le scuole medie. Poi, trascorso qualche anno, era calato il silenzio.
Ora il progetto riemerge dall’oblio per essere localizzato appena a monte della vecchia stazione ferroviaria, pur essendo i tempi ancora da definire. È quanto emerge da una lettera che la direttrice generale dell'Asl Toscana Nord Ovest, Maria Letizia Casani, ha inviato nei giorni scorsi al sindaco di Aulla, Roberto Valettini: «Abbiamo riavviato l'iter che, con la collaborazione di tutti i soggetti preposti, potrà portarci - scrive la direttrice Casani - alla realizzazione del nuovo distretto: infatti, sulla base della relazione sanitaria prodotta dal direttore della Società della Salute/zona distretto, Rosanna Vallelonga, è stato elaborato un computo di massima per la stima dei lavori e dei costi necessari e il fabbisogno, per complessivi 3 milioni e cinquecentomila euro è stato richiesto alla Regione per ottenere i contributi necessari alle fasi legate alla progettazione ed esecuzione».
E ci sono novità anche sul vecchio distretto sanitario di piazza della Vittoria: “Oltre la realizzazione ed entrata in funzione del punto Pet a partire dal 2019, con la scorsa settimana è stato terminato il condizionamento di una parte dei locali del centro, secondo le necessità e priorità indicate. Sono, inoltre, state avviate le procedure per la realizzazione del nuovo impianto di sollevamento, intervento abbastanza complesso stante la necessità di doverlo realizzare esternamente alla struttura”. —
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