Sicurezza
Nobile decaduta dai piani alti Con De Laurentiis presidente
cARRARA
Dopo il Monza di Silvio Berlusconi in campionato e la Juventus Under 23 della famiglia Agnelli durante la regular season e nell'esordio playoff di lunedì, la Carrarese venerdì affronterà il Bari di Aurelio De Laurentiis.
Insomma, siamo in C, ma le sfide che hanno dovuto affrontare quest'anno gli azzurri di Baldini sono state degne della massima serie. Quelle elencate sono tutte società importanti e ricche che si sono presentate ai ranghi di partenza della serie C, forti di investimenti milionari da parte delle rispettive proprietà. In queste sfide tra Davide e Golia la Carrarese ha sempre ben figurato. In campionato ha pareggiato 2-2 con i brianzoli e vinto 3-1 in casa dei bianconeri, fino ad arrivare al 2-2 di lunedì negli storici quarti di finale playoff. Venerdì toccherà al Bari al San Nicola, una vera e propria nobile decaduta.
La società pugliese col nome di Società Sportiva Calcio Bari è ripartita dalla Serie D dopo il fallimento nel 2018, grazie all'acquisizione da parte della Filmauro Srl di De Laurentiis che ha portato alla pronta promozione in C nel 2019. L'attuale presidente è Luigi De Laurentiis, figlio di Aurelio. Quest'anno i biancorossi hanno allestito una corazzata, partendo come i super favoriti del girone C, ma non tutto è andato per il verso giusto, tanto da arrivare al cambio di allenatore tra Giovanni Cornacchini e l'attuale mister Vincenzo Vivarini. Superato dalla Reggina in campionato, il Bari partecipa a questi playoff col peso di dover vincere a tutti i costi.
Venerdì assisteremo ad una sfida di grande prestigio, che la Carrarese si è guadagnata con merito sul campo, ma che non rappresenta una prima volta assoluta tra le due formazioni. Esiste almeno un lontano precedente in terra pugliese tra azzurri e galletti, datato 17 ottobre 1954 in una Serie C a girone unico, terminato 2-1 per i padroni di casa. — l.s.
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