Sicurezza
«Andiamo a Bari per coltivare un sogno»
Baldini dopo il 2-2 con la Juve Under 23: «Vogliamo tornare con il risultato che può fare ancora gioire la nostra gente»
Luca Santoni / carrara
Gli azzurri si godono la notte magica vissuta contro la Juventus Under 23 sotto i riflettori dello stadio dei Marmi. Il 2-2 finale ha premiato gli azzurri in virtù della miglior posizione in campionato. La testa è già proiettata alla prossima super sfida: la storica semifinale che si giocherà venerdì sera al San Nicola.
«Andiamo a Bari per centrare un grande risultato», sono state le parole di mister Silvio Baldini nel dopo gara. «Conterà riposare e recuperare energie fisiche, perché la condizione atletica potrà essere importante per trovare le giocate giuste ed essere lucidi. Al San Nicola andiamo con il proposito di vedere un viale XX Settembre pieno di gente e colorato di giallo e azzurro. Voglio tornare da Bari con il risultato che può fare ancora gioire la nostra gente e vedere nuove scene di euforia». Contro i pugliesi servirà una nuova impresa, ma i segnali arrivati dalla gara contro la Juve sono confortanti. «La partita – ha proseguito il tecnico - si è indirizzata come meglio non poteva. Nella ripresa ci sono state altre opportunità per trovare il terzo goal ma la Juventus U23, che si è dimostrata una squadra cresciuta rispetto alla gara di campionato, ha tentato il tutto per tutto rientrando in partita. Umanamente è subentrata qualche paura al pareggio avversario anche perché le gambe non giravano più come all'inizio. La prestazione di tutti è stata sopra le righe, ma Agyei che non vedeva il campo da tempo è stata una scelta importante che ha regalato rapidità alla difesa, completandosi con gli altri ragazzi del reparto arretrato».
Quella di lunedì è stata la prima gara ufficiale disputata dagli azzurri dal lontano 22 febbraio, nonostante questo la squadra di Baldini ha disputato un primo tempo praticamente perfetto sotto ogni punto di vista, sia atletico, che tattico, che mentale. Un calo progressivo nella ripresa era preventivabile. Non tutti i cambi hanno convinto, ma resta una prova maiuscola, impreziosita dalle otto conclusioni effettuate dentro lo specchio della porta, rispetto alle tre della Juventus, a dimostrazione di una Carrarese in salute. «Le nostre intenzioni sono state chiare fin da subito», ha commentato Nicola Valente, autore della prima rete apuana. «Il mio gol ha messo pressione ai nostri avversari. Non ci sono state pause e abbiamo trovato un’altra marcatura, mettendo in ghiaccio la gara. Il ritorno della Juve U23 con qualche partita in più sulle gambe era prevedibile, ma non ho avuto mai sensazione di perdere fiducia e le distanze in campo. A Bari ci aspetta una partita difficile tra pochi giorni, ma gare del genere non si vede l’ora di disputarle, per cercare di strappare quel risultato che ci deve condurre al nostro sogno».
Gli fa eco l'altro mattatore dell'incontro, bomber Saveriano Infantino, autore del momentaneo 2-0: «Nello spogliatoio c'è grande soddisfazione, ma siamo già proiettati al Bari. Vogliamo prenderci gusto e superare anche i pugliesi, siamo in salute ed abbiamo coraggio da vendere. Il mio goal è stato l'epilogo di un grande primo tempo che ha avuto il nostro marchio. Il ritorno bianconero non ci ha preoccupato, siamo stati sempre in partita e potevamo chiuderla. Al San Nicola andiamo, sapendo che siamo una grande squadra, basta vedere chi sedeva in panchina oggi. Il nostro è un gruppo importante e sono convinto che anche a Bari chi subentrerà, riuscirà a dare la spinta decisiva». —
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