Il Tirreno

la giornalista delle iene contro l’imprenditore 

Frasi sessiste, Giulia Innocenzi querela Franzoni

Manuela d’angelo

2 MINUTI DI LETTURA





Carrara

La giornalista delle Iene Giulia Innocenzi ha presentato querela contro Nicola Franzoni: i due avevano avuto a che fare dopo l'organizzazione della "marcia su Roma", ideata dall'imprenditore carrarese contro il governo Conte e dopo una serie di provocazioni inanellate nella capitale (la pipì fuori della segreteria generale della presidenza del Consiglio). Le loro strade si erano incrociate però, quando alcuni dipendenti di Franzoni contattarono la giornalista per raccontarle che, mentre lui era a Roma a chiedere più diritti per i lavoratori, loro venivano pagati anche in nero. Di questo adesso si sta occupando la Procura di La Spezia, che ha aperto un'inchiesta per omessi versamenti pari a 255.000 euro. Nel frattempo la Digos aveva denunciato Franzoni per vilipendio e apologia del fascismo, e lui era finito più volte in trasmissione, alle Iene. “Non l'ha presa benissimo” dice la Innocenzi a cui Franzoni ha dedicato diverse dirette Facebook,: “Nella prima mi dice 'Vediamo cosa hai fatto santarellina in passato per diventare una giornalista...sei anche carina magari qualcosina hai fatto'. E ancora: 'Non è che mi spaventi con quella vocina aulica, perché se io mi dovessi confrontare con te giornalista sono sicuro che non apri bocca, perché sei mezza ignorante. Fai ridere, il sistema ti paga per farmi la guerra'.

«In altre dirette - continua la Innocenzi- aggiunge che sono stata la fidanzata di Santoro, e mostra la mia visura camerale con tutti i miei dati sensibili ai suoi rabbiosi follower. Per questo ho deciso di quererarlo». La Innocenzi si fotografa sulla sua pagina facebook (nella foto) con la querela all'imprenditore e aggiunge: «Questa modalità di denigrazione delle donne deve finire. Se sei una donna e lavori in un certo posto è perché l'hai data a qualcuno, se ricopri una certa posizione è perché sei la fidanzata di qualcun altro, se lavori in tv chissà cosa hai fatto per essere lì. Basta con la delegittimazione delle donne che passa attraverso il sessismo. Basta con l'odio online che punta ad azzerare il confronto e a far vincere chi urla di più. Io voglio che Franzoni paghi per quello che ha detto contro di me. Mi ha insultata per farmi stare zitta. E invece sono qui, e mi faccio sentire ancora più forte di prima».

All'imprenditore Nicola Franzoni il Tirreno ha chiesto una replica e un commento alla querela, che però non ci sono ancora state fornite.Manuela d’angelo

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore