Gioco
«Progettare una nuova viabilità sull’asse Aulla-Pontremoli»
Il sindaco di Mulazzo Claudio Novoa lancia un appello a colleghi e istituzioni: strade vecchie e interrotte, ripensiamo il sistema di infrastrutture per la mobilità
mulazzo
La chiusura dell’autostrada A15 in seguito al tragico schianto in cui hanno perso la vita due coniugi tedeschi ha paralizzato Il drammatico episodio offre lo spunto al sindaco Claudio Novoa per rilanciare la asserita necessità di oensare una nuova viabilità sull’asse Pontremoli-Aulla. «Dobbiamo cogliere l’occasione per aprire immediatamente una riflessione tra tutti i comuni e le istituzioni locali ricercando rapidamente un confronto con il ministero delle Infrastrutture e la Regione per pianificare un nuovo sistema infrastrutturale di viabilità e anche di mobilità», dice Novoa.
Il sistema viario della Lunigiana risale a 70 anni fa e più, mentre le esigenze di mobilità sono cresciute e sono cambiate, osserva il sindaco, il quale così prosegue: «Non possiamo sottovalutare lo stato di abbandono ed incuria delle nostre strade: ci sono troppi tratti interrotti con semafori, limitazioni di carreggiata nastri e new jersey o addirittura con strade chiuse da anni senza che i navigatori delle auto lo segnalino. Una situazione per troppo tempo sottovalutata dalla politica. Serve uno sguardo attento alla realtà. Serve progettare, programmare con serietà con una corretta gestione delle risorse disponibili per eseguire le manutenzioni necessarie a garantire sicurezza e buona percorribilità». Insomma, per Novoa è tempo che venga approvato il Piano strutturale intercomunale dell’Unione dei Comuni previsto tra poche settimane, e che insieme ad esso si apra una discussione seria sul tema mobilità in Lunigiana. «Di questo mi farò carico come assessore delegato alla Pianificazione, insieme a tutti i sindaci, coinvolgendo professionisti ed esperti locali per selezionare idee, proposte e progettualità per la nostra terra. Anche il recente e rinnovato interesse per la Pontremolese deve essere accolto con positività, tuttavia lo stanziamento pare modesto e ancora insufficiente a concludere questa importante opera e renderla percorribile da treni ad alta velocità collegando il Mediterraneo all’Europa.Qui, come in tutte le grandi infrastrutture, occorre costruire un gruppo di lavoro cui debbono partecipare tutti i livelli istituzionali ed operativi con una forte sinergia tra i sindaci che rappresentano direttamente le comunità locali, col fine di evitare il calo dell’attenzione sul tema con il trascorrere del tempo. Come, peraltro, è accaduto in passato». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
