Il Tirreno

la sanità 

Operatori Cup, lo sciopero continua anche oggi

c.f.
Operatori Cup, lo sciopero continua anche oggi

Attesa per l’incontro con la Regione sull’assegnazione dell’appalto, i sindacati verso una mobilitazione in tutta la Toscana

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA-CARRARA

Sportelli chiusi anche oggi, impossibile prenotare visite e controlli, ritirare esami e diagnosi all’Asl: prosegue lo sciopero dei lavoratori del Cup (Centro prenotazione unico) che da giovedì scorso incrociano le braccia per dire no al taglio dell’orario e delle retribuzioni che si profila a loro danno con il nuovo appalto del servizio a livello regionale. E la mobilitazione non pare certo destinata ad esaurirsi: sta avanzando tra i sindacati la proposta uno sciopero regionale, chiamando allo stop tutti gli oltre 800 lavoratori dei centri prenotazione Asl in Toscana.

«Sciopero a oltranza», avevano del resto annunciato le organizzazioni sindacali, e i lavoratori sono pronti a proseguire la protesta anche nei prossimi, prolungando la paralisi di un servizio che sta producendo davvero molti disagi ai cittadini utenti e al sistema sanitario avevano detto.

Importante, ma difficilmente decisivo, sarà l’incontro in programma oggi fra i sindacati e la Regione. «Dal governo regionale attendiamo di avere risposte sull’impegno della Regione a riguardo della ripresa delle trattative con Cns (Consorzio nazionale servizi), che ha vinto la gara, per il passaggio di appalto; e dovrebbe darci risposte sul percorso di internalizzazione degli operatori. Se ci saranno risposte positive, fermeremo la protesta, ma nel caso contrario siamo pronti a continuare», sintetizza Enzo Mastorci, segretario Cisl Fp.

L’obiettivo principale dei sindacati sembra essere quello di re-internalizzare il servizio Cup, ossia di trasformare gli operatori in dipendenti Asl, come già è in alcune altre Asl toscane e come sta avvenend nell’Asl Centro e a Firenze. Il percorso, però, deve fare i conti con il fatto che è stata appena assegnato - A Cns – l’appalto che affida all’esterno questo servizio. —c.f.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa