La protesta
«Il lavoro nero si combatte con i fatti, non le mozioni»
massa
Il Presidente della commissione attività produttive, Marco Battistini della Lega, interviene per rispondere a una mozione proposta dalla consigliera Elena Mosti e bocciata in commissione lavoro, riguardante presunti controlli richiesti al Comune ma deputati all'ispettorato del lavoro.
«Il lavoro nero - spiega Battistini - è una grave piaga sociale: sarebbe bene quindi parlarne seriamente, senza illudere nessuno con questi atti che rappresentano solo specchietti per le allodole. L'unico vero effetto concreto che avrebbe portato questo documento sarebbe stato un aggravio di burocrazia per tutti i nostri imprenditori onesti: cosa che, dato il momento di forte crisi economica che stiamo vivendo non è certo auspicabile. Un atto simile fu presentato a Napoli nel 2018: non era una mozione bensì una clausola introdotta nel regolamento del suolo pubblico. Tale misura non aveva alcuna efficacia poiché non è ovviamente il Comune che controlla la regolarità dei contratti di lavoro bensì l'Ispettorato del Lavoro. Fu quindi necessario (febbraio 2019) siglare un protocollo d'intesa tra Comune e Ispettorato. Questo protocollo, presentato in pompa magna, alla fine prevedeva solo una mera comunicazione da parte dell'Ispettorato al Comune nel caso riscontrasse irregolarità durante i controlli nelle aziende, a quel punto in Comune decideva se togliere o meno il suolo pubblico».
E conclude: «A Napoli non esistono riscontri positivi ad oggi di questa misura in termini di diminuzione di lavoro nero».
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