Il dolore
Cade con lo scooter, grave ragazza minorenne
A causare la caduta probabilmente i rigonfiamenti dell’asfalto dovuti alle radici degli alberi. La giovane è ricoverata a Pisa
carrara.
Grave incidente intorno all’una della notte tra sabato e ieri in via Genova a Marina: una ragazza minorenne da sola alla guida del suo scooter ha perso il controllo del mezzo ed è finita a terra battendo la testa. Inizialmente portata all’ospedale Noa, viste le sue condizioni si è deciso di trasferirla con l’elisoccorso all’ospedale Cisanello di Pisa. Le sue condizioni sono gravi e la prognosi è riservata.
Probabilmente a causare la caduta sono stati alcuni avvallamenti dovuti alla presenza delle radici degli alberi, che in quel tratto penetrando sotto l’asfalto lo hanno gonfiato creando delle pericolose quanto numerose “cunette”.
Pare che la ragazza non si sia scontrata con altri mezzi o persone e che al momento dell’incidente fosse sola. Per questo sembra che le radici sotto l’asfalto siano potute essere la cusa del suo incidente. Anche se per avere la certezza occorrerà attendere i risultati dei rilievi della polizia municipale intervenuta sul posto.
Oltre alla municipale sono arrivati anche i mezzi dei vigili del fuoco e due ambulanze, tanto che la strada per un po’ è rimasta chiusa al traffico.
«Non si può arrivare sempre all'incidente per decidere d'intervenire». Questo il commento di Lara Benfatto, fondatrice insieme a Sirio Genovesi e Nicola Codega di ChiAma Carrara, un'associazione da sempre in prima linea sulla questione barriere architettoniche che proprio sulla questione di via Genova è intervenuta in più occasioni.
Come pure Flavio Franciosi del Comitato Appiano ambiente e salute. Insomma, gli ex consiglieri dei cittadini di Marina avevano ripetutamente segnalato l'area a rischio. Un avvertimento che ad oggi appare tristemente profetico.
«Ci auguriamo - prosegue Benfatto - che l'amministrazione intervenga il prima possibile su questa zona, perché il pezzo d'asfalto "incriminato" è peggiorato molto nel tempo. Non possiamo sempre aspettare che accada il peggio per passare dalle parole ai fatti. La soluzione sarebbe allora agire il prima possibile per scongiurare altri incidenti».
«Quella non è solo una barriera architettonica per chi cammina - osserva Benfatto - ma un pericolo per auto e motorini. Un rischio concreto per tutti i cittadini e i turisti che in questa stagione sono sempre numerosi nell'area cosiddetta della movida di Marina di Carrara. Quanto accaduto lo dimostra», conclude la ex consigliera dei cittadini. —
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