La manifestazione
Spiagge libere, meglio a Carrara
Funziona il sistema della prenotazione del week-end Assembramenti a Partaccia, lavarone ancora da portare via
Massa-Carrara
Ad una settimana di distanza siamo tornati nelle spiagge libere per vedere se qualcosa è cambiato. Lo scorso weekend avevamo registrato, soprattutto alla Partaccia, un incremento delle problematiche legate agli arenili: sovraffollamento, assenza di mascherine, sporco nei pressi dei varchi. Possiamo confermare certi trend, assembramenti in primis. Il fenomeno risulta particolarmente vistoso alla spiaggia libera di via Baracchini, dove fin dalle prime ore di ieri mattina c’è stata una corsa ad accaparrarsi i posti a ridosso della battigia, anche a costo di una critica vicinanza con qualche sconosciuto. C’è stato anche qualcuno che non accettando questo stato di cose se l’è presa con il bagnino, “reo” di non garantire i distanziamenti; ma è bene ribadire che il loro compito è quello di sorvegliare le acque e non la terraferma. All’aumento delle persone in spiaggia segue l’aumento degli “ambulanti”, anche se alcuni sono per così dire in pianta stabile. Oltre che nella passeggiata della spiaggia menzionata poco fa, in quella dietro piazza Bad Kissingen persiste il mercatino informale allestito sulla sabbia, dove vengono venduti indumenti, teli da mare, ed altri oggetti. Sempre in questa spiaggia sono stati aperti i bagni pubblici, ma versano in condizioni pietose; e la barca abbandonata nei pressi del varco, a cui si è aggiunta mezza tavola da surf e qualche sacco nero, è sempre lì. E nel tratto di costa dietro l’istituto Alberghiero ci sono ancora 4 cataste di lavarone. In poche parole, pure in questo weekend la voglia di mare batte le preoccupazioni per il Covid, sempre se ci sono ancora.
Qui Marina di Carrara
Esame superato a pieni voti quello delle spiagge libere marinelle Fossa Maestra, Rotonda e Idrovora: docce e servizi igienici specchiati, accesso disabili, servizio di salvataggio, distanziamento rispettato. Ingredienti che hanno colpito piacevolmente il turista, che quindi in alcuni casi le preferisce alla vicina Lerici per esempio, la quale non può permettersi, a causa degli spazi più ridotti, lo stesso sistema della piazzola con cordicella. Il sistema di prenotazione, per ora in vigore solo per i week end di luglio, è invocato da tanti anche per agosto. Prenotando in tempo debito, ci assicurano alcuni turisti di Parma, si riesce a prenotare anche per entrambe le fasce, quella della mattina (9:00/13:30) e quella pomeridiana (14:00/19:00). Un sistema funzionante grazie alle scelte organizzative dell’Amministrazione, alla puntigliosa sanificazione e pulizia di servizi igienici e corde degli stalli di Pfm Servizi e pulizie Massa di Aloisi Carlo Maria e di servizio stewards garantito invece da Agenzia Investigativa Security Service XXX. «C’era una ragazza stamani che diceva che in Calabria se la scordano l’ordine che c’è qua» dice una coppia di Parma. Un’altra famiglia, sempre di Parma, ci racconta che dopo aver visto un servizio in tv sulle spiagge libere affollate di Forte dei Marmi hanno scelto noi e che a Riccione, anche là hanno gli stalli ma non c’è il sistema della prenotazione: «Là chi prima arriva, meglio alloggia» dicono auspicando invece che qui da noi venga confermato il sistema anche in agosto. «Gli altri anni c’era un affollamento, uno sopra l’altro, arrivava sabbia in faccia da chi passava, arrivavano pallonate: così si sta molto meglio» osservano tutti.
Ivan Zambelli
Francesca Vatteroni
/ Altri servizi a pag. 4 e 5
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