Il Tirreno

l’iniziativa 

Con Visit Massa alla scoperta di segreti e tesori della nostra città

daniela marzano
Con Visit Massa alla scoperta di segreti e tesori della nostra città

Partite le visite guidate promosse dal Ccn e condotte da Aurora Manfredi. La prima uscita è stata un successo  

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massa

Una occasione unica che unisce il piacere di una camminata nelle sere d’estate con la conoscenza storica e paesaggistica del nostro territorio, tra arte, verde e scoperta di angoli nascosti di un centro città ricco di storia. È Visit Massa, iniziativa inserita nel calendario del Ccn Massa da Vivere, che comprende un decina di visite guidate gratuite, ogni mercoledì sera fino al 2 settembre, insieme alla guida Antonella Aurora Manfredi di ControVento – trekking, storia, didattica dinamica. Antonella Aurora Manfredi (per tutti Aurora), operatrice di beni culturali e guida ambientale escursionistica certificata (autrice anche di pubblicazioni sul tema), non è nuova a questa esperienza perché già da anni offriva questo servizio ai cittadini e ai turisti con itinerari sempre diversi.

Abbiamo seguito la serata inaugurale di Visit Massa, andata subito esaurita (la visita è aperta ad un massimo di 20 persone). Tema era “Massa Picta”, un nome attribuito alla città di Massa nel’500 per la moda dell’epoca di decorare le facciate dei palazzi con affreschi, graffiti e stucco, cosa che tra i giochi di luce dei tramonti e i riflessi delle montagne rendeva l’atmosfera di questo luogo ancora più magica. Ci sono richiami anche da Giovanni Pascoli che la definiva “piccola Massa dipinta” o Michel de Montaigne nel suo Viaggio in Italia: “Il loco è bello, belle strade, belle case e pitturate” . Poi il tempo, la storia e il degrado ne hanno decretato la scomparsa, tranne in alcuni punti della città, come Casa Maggesi in via della Piastronata, Casa Landi in via Cavour, Casa Mussi in via Guglielmi ed altri esempi, come l’edificio Brignadelli e l’ultimo esempio di graffito vero il palazzo Brancadoro in piazza Aranci, non tutti appartenenti alla stessa epoca storica. Le altre visite seguiranno itinerari diversi.

«Faccio la guida turistica da anni, iscritta all’albo nazionale e per ottenere il patentino abbiamo fatto una formazione completa – racconta Aurora – Mi sono occupata di trekking urbano (culturale) e paesaggistico, alla scoperta dei sentieri e dei borghi, oltre ad aver intrapreso ricerche di archivio e scritto pubblicazioni. Durante il lockdown ci hanno sommersi di corsi di aggiornamento». Le guide hanno ricevuto uno speciale protocollo da seguire per evitare assembramenti e Aurora è particolarmente ligia a far rispettare le norme, con mascherina e gel obbligatori e distanza di sicurezza. Per chi vuole partecipare, è obbligatorio prenotare via Whatsapp al 347-0372764 a partire dalla domenica fino al martedì precedenti la data della visita a cui si intende partecipare.

Rossella Dieci di Roma è una signora affezionata: «Veniamo qui a Massa d’estate e seguo Aurora da anni, è bravissima e molto preparata. Dà un taglio culturale e storico notevole e io ho conosciuto tantissime cose di Massa grazie a lei». Flora Lupi, massese, ammette che «ho conosciuto cose della mia città che prima non conoscevo. Aurora è una fonte inesauribile di notizie». Nadia Aliboni, massese anche lei, è già alla sua ottava visita: «Seguo queste camminate con interesse perché la guida ci dà sempre spunti nuovi e racconti che rendono interessante anche cose che a prima vista sembrano. È sempre una novità».

Il punto di partenza rimarrà sempre Piazza Mercurio, scelto da Aurora anche come valore simbolico, in quanto il dio è protettore dei viaggi e dei viaggiatori. –

daniela marzano

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