Il Tirreno

domani alle 17,30 

A Cavezzana Gordana si presenta il libro sugli Stretti di Giaredo

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pontremoli

L’appuntamento è oggi alle 17.30 nel borgo di Cavezzana Gordana, a Pontremoli, per la presentazione del volume “Gli Stretti di Giaredo e Cavezzana Gordana” realizzato dal professor Fabrizio Rosi. L’incontro organizzato dal Comune di Pontremoli in collaborazione con Sigeric Servizi per il Turismo e con il patrocinio del Comune di Zeri, vedrà gli interventi del sindaco di Pontremoli Lucia Baracchini e dell’assessore alla cultura di Zeri Gino Baratta, di Franco Ressa guida ambientale escursionistica, di Paolo Borzacca geologo, e infine dell’autore Fabrizio Rosi, presentato da Luciano Bertocchi. Sarà una bella occasione per parlare di un luogo unico e più in generale di ambiente e ruralità in Lunigiana. La partecipazione alla presentazione è gratuita con prenotazione ai contatti di Sigeric: 331.8866241 e info@sigeric.it.

Scrive l’autore del volume: «Gli Stretti di Giaredo e Cavezzana Gordana è una pubblicazione che nasce dopo diversi anni di frequentazione di Cavezzana e degli Stretti e in particolare del bosco, del castagneto, del fiume. La scelta poi di stabilirsi qui ha rafforzato un forte legame con queste terre fino ad avvertire come primario e urgente l’impegno nella loro salvaguardia e nel loro miglioramento. Per questo il libro vuol essere innanzitutto un omaggio a questa parte di Toscana. Qui avvertiamo di appartenere a un territorio incantevole nel quale la natura rinnova ogni anno il rito delle stagioni offendo agli uomini occasioni di rara bellezza».

Prosegue Rosi: «Il libro, che si presenta come una guida, racconta di Giaredo, l’antico podere conosciuto fin dal ‘700 per il suo eccellente vino. Attraverso la testimonianza di chi vi ha abitato è stato possibile ricostruire momenti di vita contadina. Degli Stretti hanno scritto geologi e studiosi dei quali si riportano nel libro le parti riguardanti la descrizione del canyon, delle rocce, il loro utilizzo e i ritrovamenti. Si accenna anche alle leggende, come quella dei Sarasin e alle suggestioni locali che hanno fatto pensare ad una preistoria dell’Alta Lunigiana. Non si è voluto inoltre trascurare la flora e la fauna. Infine, utilizzando fotografie e contributi di esperti, si è scritto della costruzione della diga di Giaredo. Cavezzana, lambita dal torrente Gordana esercita un fascino particolare in chi la attraversa. Il libro riporta alcune note di carattere storico, viene descritta la chiesa, l’antico mulino, il cimitero, le Maestà, la tradizionale festa del 15 agosto e poi cose e luoghi del passato». —



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